giovedì 29 dicembre 2011

UN PC IN REGALO A ROMA (Esperienze di una blogger nei panni di autore per una sera)


16 Dicembre 2011. Sono ormai passati due anni da quel mattino di Gennaio dove, a passeggio con Niki e Bolton, la rivelazione che la scrittura potesse diventare il mio personale strumento di espressione, mi colse al punto da iniziare una storia che raccontasse le avventure e gli effetti del social network su una cinquantenne.
Ora mi trovo con un trolley in mano, Loris con il motore della macchina acceso che mi aspetta. Ci recheremo alla stazione per prendere il treno diretto a Roma. Scopo del viaggio:  presentare quello che da un blog, nato per gioco, è diventato un libro.

Smorzo la tensione, l’agitazione e l’eccitazione ripetendo, come un mantra, che è solo un gioco ma ora che il 16 Dicembre è arrivato, fatico a tenere sotto controllo le emozioni.
Fortunatamente non sono sola in quest’avventura.

Mi accompagnano mio marito, mia figlia -i perni sui quali ruoto - e le mie più care amiche!

Arriviamo in una Bologna caotica, imbottigliata dal traffico per colpa dello sciopero dei mezzi pubblici. Loris ci scarica alla stazione un quarto d’ora prima della partenza e va alla ricerca del parcheggio. Ha solo dieci minuti per trovare un posto e arrivare ai binari.

Se perdesse il treno, penso, mentre osservo con ossessione l’orologio del binario, proverei una cocente delusione.

“E’ in arrivo sul binario 8 il treno frecciargento 9415 diretto a Roma Termini. Si prega di allontanarsi dalla linea gialla”, annuncia lo speaker della stazione, mentre di Loris.... nessuna traccia.

Nooo, accidenti perde il treno e magari è costretto a venire in auto….
All’orizzonte intravedo il muso a punta della locomotiva….Loris non è riuscito a trovare un parcheggio…..
Mentre desolata cerco di non abbattermi, da uno dei sottopassi lo vedo sbucare di corsa. Meno male!
Faremo tutti quanti il viaggio assieme e la tensione comincia ad allentare. Nonostante scioperi, traffico e parcheggi pieni siamo riusciti a partire tutti quanti insieme!

Arrivati a Roma prima tappa depositare le valigie in Hotel poi, passeggiata verso il centro e pranzo. L’atmosfera vacanziera riesce a stemperare l’emozione per la prova che mi aspetta nella serata. Tra uno spaghetto, un pasticcino e una risata arrivano le 4 del pomeriggio. Il mio telefono squilla: “Ciao Marisa, sono Chirstian Floris, potresti essere in libreria per le 5 così ci accordiamo per l’intervista?”.
Certo, rispondo. “Sono a un paio di chilometri dal negozio, prendo un taxi e arrivo”.
Mai profezia fu più azzardata.
Se il traffico Bolognese era caotico, quello Romano era addirittura compulsivo.

Durante il tragitto Christian mi chiama due volte per sapere dove sono….Arrivo così all’appuntamento con venti minuti di ritardo e per prendere accordi sulla presentazione ho solo cinque minuti. Floris è un professionista, conduce una rubrica letteraria, io non ho mai fatto un’intervista in vita mia;  glielo confesso con malcelata apprensione.

Non preoccuparti Marisa, mi dice. L’intervista è solo una chiacchierata sul tuo libro. Lo hai scritto tu, quindi l’argomento lo conosci. Dimmi solo quale brano preferisci che sia letto in questa presentazione. Solitamente l’autore sceglie un frammento rappresentativo dell’opera.

Su questo non ho dubbi, “Nasce il blog a spasso con Niki e Bolton”.

L’evento ospita 4 autori e nella loro scaletta io sono la seconda, quindi dalle 18 alle 18,30.
“Christian, ho degli amici imbottigliati nel traffico all’altro capo della Capitale che stanno venendo qua, per cortesia potresti spostare la presentazione di UN PC IN REGALO per ultimo?”
“Non c’è problema” risponde, mentre ci accomodiamo nella saletta apposita.

Entro in un piccolo auditorium con in fondo due poltrone: quelle dove si accomodano Christian e l’autore.

Mi siedo vicino al mio gruppo di sostenitori e assisto alla prefazione del primo libro. L’autore è una poetessa, alla seconda pubblicazione.  E’ una signora che dice di essere cresciuta a pane e poesia, molto forbita, sicura di sé e con modi teatrali.
Al seguito ha due attori che recitano le sue poesie!
Sono un tantino spaventata….mi avvicino all’orecchio di Loris e gli sussurro il mio disagio: “Qui il target mi sembra troppo alto, non credo che sarò all’altezza per affrontare questa esperienza”.

Poi a fine presentazione, succede qualcosa che smonta il personaggio della poetessa come una maionese impazzita.

Mentre Christian presenta il secondo libro della serata, la gentil donna e il suo seguito si alzano chiassosi dalla sala, escono senza degnare nessuno della loro attenzione.

Con questo gesto, lascia di stucco il presentatore e gli spettatori, ma fortunatamente la mia autostima si riposiziona a livelli normali. Mi consolo pensando che è molto meglio essere cresciute come la sottoscritta a pane e lumache invece di pane e poesie …

Intanto, nel trambusto, una ragazza mi avvicina. Ciao Marisa, sono Mirella, La Mirella che ti ha contattato attraverso Facebook dopo che Melania mi ha parlato di te e del tuo libro.
Mirella che piacere vederti qui!  Ti sono grata di essere venuta questa sera.
“Non potevo mancare quest’occasione per due motivi: conoscerci e condividere da scrittrice questa serata!”

Che bella emozione.  

Mirella, Casumarese di nascita come la sottoscritta ma residente a Roma, i primi di Dicembre ha presentato il suo primo libro a Casumaro, io invece seguo il percorso contrario; parto dalla Bassa Modenese per andare a presentare un libro a Roma che racchiude parecchi ricordi Casumaresi!

L’artefice di questa nuova amicizia chi è? Melania!

Non posso fare a meno di sorprendermi di quanto possa essere a volte bizzarra la casualità degli eventi, alcuni percorsi sembrano addirittura definiti da una sceneggiatura già scritta.

Nel frattempo, gli altri autori terminano le loro interviste e Christian annuncia il mio “UN PC IN REGALO”.

Mi metto sulla poltrona di fronte al pubblico. I miei amici di Roma non sono ancora arrivati…..

Inizio così il dialogo con il mio intervistatore.  Mi presenta, enfatizza la mia passione per il web e le scoperte fatte in un anno di viaggio.  Legge il brano “Nasce il blog a passeggio con Niki e Bolton”. Declama le prime righe con professionalità, ma senza troppo trasporto, poi improvvisamente con piacere colgo che ciò che sta leggendo lo incurioscisce.

Questo mi consente di liberarmi della tensione e timidezza, permettendomi così di condurre la mia chiacchierata con serena soddisfazione. 

Sono alle battute finali, giro lo sguardo verso il pubblico e noto una piccola folla che sta entrando. Sono i miei amici!

 Nonostante la mancanza di classe della poetessa, l’auditorium, grazie alle persone che mi hanno seguito, si è riempito!

Accidenti ma quanti sono! Pensavo fossero 4 o 5 invece sono oltre una decina. Scorgo anche un altro amico che non mi aveva annunciato la sua presenza!

..Cerco di non distrarmi, sollecitata da Christian finisco l’intervista, lasciando a lui lo spazio per i saluti.

Mi alzo e mi dirigo verso la mia famiglia: Loris mi sorride con il pollice alzato e mia figlia mi abbraccia con un’intensità nuova.
D’accordo, la soddisfazione è già tanta, ma quell’abbraccio e quel pollice alzato penso non li dimenticherò mai!

Nel frattempo, baci e abbracci con tutti gli atri!

I ragazzi di Roma hanno organizzato la serata: tutti a cena in trattoria da Ettore!
La festeggiata a capotavola, in attesa delle prime portate, è invitata a firmare le dediche di 18 copie di “UN PC IN REGALO”!

Se in quella fredda mattina di Gennaio di ormai due anni fa qualcuno mi avesse predetto una serata come questa gli avrei dato del visionario!

Christian mi ha chiesto quali sono state le mie impressioni su questo percorso.
Nell’intervista ho dichiarato che questo viaggio nel web riallacciando rapporti con le “missing people” della mia vita mi ha consentito di ricucire una parte di me. Mi ha aperto nuove finestre sul mondo, è stato lo strumento per approfondire temi di attualità, crearmi opinioni personali, soddisfare non solo il piacere della scrittura ma soprattutto quello di sapermi letta dai tanti naviganti della rete.

Se me lo avesse chiesto il giorno dopo, avrei aggiunto:
“UN PC IN REGALO” è l’anello di congiunzione dei tanti lati di una personalità, la mia.  Grazie a questo libricino a un unico tavolo stavano seduti la mia infanzia, la giovinezza, la professione e la famiglia con un'unica relazione in comune: festeggiare l’evento di una persona cara!!

Quella sera l’autore ha conquistato un riconoscimento che nessuna classifica o premio bancarella potrà mai dare: l’amore di un abbraccio forte di un figlio, l’orgoglio di un marito con il pollice alto, l’affetto e la stima dei tanti amici di una vita.

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