sabato 30 ottobre 2010

I TROVA LAVORO ON LINE

Mi sono rivolta all’oracolo Google ponendo il seguente quesito: Cerca lavoro.
In 0,13 secondi mi ha proposto 1.400.000 risultati.
Quasi tutte “agenzie d’intermediazione lavoro”
Gli slogan di questi siti web sono davvero invitanti: “Cambiare lavoro non è mai stato così facile!” oppure “9.832 offerte di lavoro per te, manda la tua candidatura!” e ancora “Candidati subito per il tuo prossimo lavoro, i nostri head hunter sono al tuo servizio”.
Tutti questi siti richiedono una registrazione e l’inserimento del proprio curriculum vitae. La procedura per accedere ai servizi è piuttosto lunga. Il curriculum vitae è solitamente inserito in una griglia predefinita del programma. Una volta completata l’iscrizione, l’Agenzia on line inoltra regolarmente, via mail, le offerte di lavoro presenti sul territorio selezionato.
Il primo motore di ricerca di questo tipo al quale mi sono affidata, è stato Infojob dove sono iscritta da anni.
Ogni giorno, seleziona per me le offerte disponibili per il mio profilo professionale nelle provincie che ho richiesto.
Qualche tempo fa, in preda a crisi professionale, ho eseguito anche altre iscrizioni: clicca lavoro, Experteer Career, Job rapido, Monster e anche il servizio del mio comune di residenza, Finale lavoro.
In ognuno di questi siti ho dovuto inserire il mio curriculum, ovviamente seguendo istruzioni diverse tra loro (quindi senza potermi avvalere di nessun copia/incolla). Ora tutte queste agenzie, quasi quotidianamente, m’inoltrano via mail le richieste di mercato inerenti (dicono loro) al mio profilo e alle zone da me richieste.
Non si dimentichi infine il famoso LinkediN: la “piazza affari virtuale” dove s’incontrano tutti i professionisti ad alto livello mondiale, compresi Barak Obama e Berlusconi (solo per citarne un paio).
Questi tipi di servizi vengono anche consigliati dagli esperti. Mia figlia, in questo periodo cassa integrata, sta seguendo una serie di corsi indetti dalla Regione, finalizzati al reinserimento nel mondo del lavoro e uno dei suggerimenti dati dai docenti è stato proprio quello di iscriversi a questi siti.
Visto il proliferarsi di banche dati che raccolgono offerte di lavoro, sembrerebbe che la richiesta superi la domanda; se così fosse sarebbe necessario interrogarsi sul perché ormai in tutte le famiglie esiste almeno una situazione di cassa integrato, in lista di mobilità o addirittura disoccupato.
L’altro interrogativo da porsi, potrebbe essere perché le persone non sono propense a cambiare posto di lavoro ma a tenersi ben stretto quello che hanno, se le possibilità di migliorare la propria carriera sono così alte.
In tutta sincerità devo dire che fino ad oggi le mie esperienze non sono state tanto entusiasmanti.
Di tutti gli annunci che Infojob ha selezionato per me in cinque anni, ne ho trovati 4 attinenti al mio profilo. Tutte le volte con un po’ di emozione ho inviato la mia candidatura e ne ho seguito lo stato di avanzamento, attraverso una pagina web che consente al candidato di monitorare lo stato della propria presentazione.
Si suddivide in 4 fasi:
Ricevuto: Il tuo CV è stato inviato all'azienda, ma non è stato ancora letto.
In esame: L'azienda ha consultato il tuo CV, ma ancora non ha deciso.
Finalista: Sei stato incluso nel processo di selezione.
Scartato: L'azienda ritiene che il tuo CV non sia adeguato per il profilo che cerca.
Sino ad ora non ho mai avuto il piacere di vedere che il mio curriculum attraversava le 4 fasi; dallo stato ricevuto, automaticamente è sempre caduto nello stato scartato. Fortuna che oggi mi trovo in possesso di un impiego, mi dico, se fossi disoccupata e collezionassi solo giudizi “scartato”, accrescerebbe la mia autostima al punto tale da farmi sentire come una mela bacata in un cesto!
Degli annunci che mi propongono da circa un anno Clicca lavoro, Experteer Career, Job rapido, Monster e Finale lavoro a oggi non ne ho trovato uno attinente alle mie capacità.
L’unico risultato tangibile, la mia casella di posta sempre piena di messaggi inutili.
Mia figlia, indottrinata dagli insegnanti dei corsi fatti, da circa sei mesi è iscritta a questi siti. Nei primi quattro mesi, il silenzio più assoluto. In seguito a ciò ha modificato il curriculum, includendo una foto formato tessera e ha ricevuto 3 richieste di colloquio.
Lei è perito grafico, da una decina d’anni lavora nel mondo dell’abbigliamento, ha indicato come luogo di lavoro un perimetro di 40 Km dall’indirizzo di residenza.
Il primo colloquio per la selezione preliminare si è tenuto a Parma (100 km lontano da casa): Un’ora di presentazione per poi scoprire che cercavano venditori porta a porta per vendere materassi!
Per il secondo e il terzo la selezione si è tenuta a Bologna (60 km lontano dalla residenza) dove cercavano persone da collocare in punti vendita dell’abbigliamento ma uno in provincia di Firenze e l’altro a Verona (lontani circa 200 km)!
Domanda: se cercano una commessa o gerente di negozio a Verona o a Firenze, perché fanno attività di reclutamento a Bologna e contattano persone che vivono in provincia di Modena?
Qual è la strategia di mercato di questi head Hunter on line (come amano tanto definirsi) che nella civiltà contadina si chiamerebbero mediatori del lavoro?
Indispettita da questi risultati poco edificanti, vorrei tanto sapere un po’ di più su queste figure, i siti che rappresentano, però non mi aiutano. Sulle persone che vi operano non trovo nessun riferimento.
Eppure un modo deve pur esserci, se amano tanto fare pubblicità a quella poca sostanza che offrono, sicuramente da qualche parte pubblicizzeranno anche loro stessi, magari su LinkeIn.
In fondo questo sito tanto patinato penso che non sia né più né meno di Facebook, dove al posto di mucche e pecore per la fattoria, barzellette per ridere un po’, si scambiano messaggi del tipo: “Sono Pinco, Presidente della società Palla e desidero segnalare quanto sia efficiente Pierino, oppure sono Gigi assistente alla direzione Generale e desidero segnalare quanto sia stato stimolante lavorare con Pippo, persona di grande inventiva che ha contribuito sostanzialmente alla crescita aziendale”.
E’ vero che ognuno ha diritto di spendere il proprio tempo libero come meglio crede, ma io sinceramente, la sera dopo il lavoro, mi rilasso meglio davanti ad una barzelletta pubblicata su Facebook, piuttosto che davanti alla pagina di LinkeIn di un collega per mandargli i miei complimenti.
Se li merita, preferisco farglieli di persona sul lavoro.
Tuttavia, mi collego a LinkeIn e inizio una ricerca con i nomi delle società cerco lavoro on line.
Come volevasi dimostrare li trovo tutti, dalle cariche altisonanti agli impiegati più comuni.
Seleziono un District Manager e gli inoltro un messaggio con il link di questo post.
Magari potrà essergli utile per migliorare il servizio, se lo leggerà!
Il mio primo posto di lavoro, nel lontano 1976, lo ottenni attraverso l’ufficio di collocamento del mio comune di residenza.
In quegli anni prima di andare in cerca di lavoro era necessario iscriversi a quest’ufficio che redigeva una graduatoria, grazie alla quale poi rilasciava il nullaosta all’azienda per essere assunti.
Succedeva che se l’Azienda era disposta ad assumerti, ma all’ufficio di collegamento non eri ai primi posti della graduatoria, quest’ultimo non dava il benestare e l’Azienda non poteva fare l’assunzione nominale.
Riuscii ad arrivare ai primi posti della graduatoria e a essere assunta da una delle più grosse Aziende del comune, solo perché in quel periodo mio padre si ammalò e contemporaneamente mia madre perse il lavoro.
Melania, nonostante avesse superato le selezioni di una famosissima Azienda a livello internazionale, l’ufficio di collocamento non diede il nullaosta all’assunzione per questioni di graduatoria e perse una grossa opportunità di lavoro. Nonostante avessimo fatto lo stesso percorso scolastico, a causa di questa fatalità, io iniziai la mia professione che tuttora svolgo, mentre lei non riuscì mai a professare la sua.
Fu costretta ad adattarsi a mestieri che niente avevano a che vedere con quanto aveva studiato e ancora oggi non ha un’occupazione stabile.
Probabilmente grazie alle proteste dell’imprenditoria, l’ufficio di collocamento negli anni cessò di esistere. Quando decisi di cambiare lavoro (metà anni ’80), ispirata da alcune istruzioni trovate su di un giornale femminile, COSMOPOLITAN, costruii il curriculum vitae, una lettera di presentazione, investii in fotocopie e un centinaio di francobolli.
Munita di elenco telefonico, spulciai gli indirizzi di tutte le aziende nel raggio di 40 km e inoltrai le missive.
Dopo circa un anno riuscii ad ottenere un paio di colloqui ed un assunzione. Il cambio purtroppo per me non fu felice. Dopo soli venti giorni mi ritrovai a reinvestire in francobolli, fotocopie e un quotidiano locale tutti i mercoledì e venerdì perché contenevano gli annunci delle offerte di lavoro, spesso pilotate da Società di selezione risorse umane. Dopo circa un altro anno, ormai stremata e decisa comunque a lasciare quest’ultima esperienza professionalmente sconfortante e gretta, ottenni 5 richieste di colloquio e due proposte di assunzione.
Sia le richieste di colloquio che le offerte di assunzione, le ottenni grazie alle ricerche fatte sull’elenco del telefono e non alle Società di selezione alle quali mi ero comunque rivolta.

venerdì 15 ottobre 2010

AFFIDIAMO IL NOSTRO FUTURO AI TAROCCHI!

Dopo una bellissima giornata di lavoro, piena di apprezzamenti e rispetto che tanto vanno di moda in questo periodo, me ne torno a casa esausta, frustrata e infuriata; per sollevarmi il morale mi collego al mio blog.

Con sorpresa noto con piacere che Un PC in Regalo è arrivato anche India.

Incuriosita, decido di verificare qual è quel capitolo che può aver suscitato la curiosità anche in India; clicco su post e…mi appare la Zingara!

Accidenti, penso, questa Zingara ha un bel successo! Da quando Un Pc in Regalo è entrato nelle statistiche di Blogger (Maggio 2010), la Zingara, da sempre, è al primo posto della classifica dei post inseriti. Non passa un giorno che non sia visualizzata almeno una volta e non solo in Italia!

Per un piccolo blog come questo, più di 200 visualizzazioni su di un unico post , anche se devo dire, mi fa molto piacere, mi sembrano tante!

Non posso fare a meno di chiedermi come mai la zingara è tanto cliccata, cosi utilizzando lo strumento statistico di Blogger che consente di verificare anche le cosiddette “Origini del Traffico” e “le parole chiave di ricerca”, scopro che le visualizzazioni avvengono attraverso Google e le parole di ricerca più utilizzate sono: tarocchi zingara, leggere i tarocchi, cartomanzia.

L’unica risposta che riesco a darmi è che ci sia una forte domanda di conoscere cosa accadrà domani.

Ehh già, mi dico, abbiamo talmente tante certezze oggi, le risposte alle nostre domande sono sempre tanto puntuali, che l’unica alternativa che abbiamo e chiedere alla Zingara!!

Mentre gironzolo sull’home page di facebook seguo Annozero alla TV e la puntata è dedicata alle promesse mancate della politica.

I lavoratori metalmeccanici si sentono traditi dai sindacati, nonostante siano i loro rappresentanti, si permettono di firmare accordi con l’imprenditoria in disaccordo con chi gli paga la tessera e quindi li mantiene.

Capita anche che alle riunioni sindacali di fabbrica, il sindacalista di turno annunci di aver chiesto un incontro con l’Azienda per contrattare la “multa” sottoforma di diminuzione delle ore spettanti sulla legge riduzione orario di lavoro, imposta dai nuovi contratti sulle assenze, che in alcuni casi non è applicata solo sulla malattia, ma anche su maternità e conto ore (straordinari fatti e messi in conto ferie). Da bravo soldatino, t’informa che l’Azienda preferisce trattare a livello individuale e non collettivo.

In questo caso il consiglio del sindacalista non fa una grinza: “se non ve la sentite di confessare che siete in disaccordo, potete sempre dire che va tutto bene!!”.

Infatti, va tutto bene! Fortunato chi il lavoro c’è l’ha. Meglio lavorare un po’ gratis che essere disoccupato! Il guadagno dell’imprenditore deve essere sempre garantito.

I politici, nei periodi pre-elettorali presentano programmi di riduzione dei carichi fiscali, riforme per la scuola, finanziamenti alla ricerca, tutela del lavoro con incentivi alle industrie, piani galattici per la tutela dell’ambiente etc..etc..

Una volta chiuse le urne, ci fosse uno di quei meravigliosi progetti che è attuato! La scusa è sempre una disgrazia inaspettata: un terremoto, un’alluvione, una guerra in qualche parte del mondo alla quale partecipare…ma non per combattere…sia mai…si chiamano missioni di pace!!!

Però la crisi non c’è!! L’Italia è uno dei Paesi dell’unione Europea che va meglio! Ci sono dei forti segnali di ripresa economica, bisogna essere ottimisti, flessibili e sapersi reinventare. Se l’azienda per la quale lavori decide di trasferirsi in un Paese dell’Est è perché l’imprenditore poverino deve pur aumentare i suoi guadagni. Questo, per il lavoratore deve essere percepito come uno stimolo a vivere il cambiamento in modo proattivo! Intanto l’Emilia Romagna, una delle Regioni più produttive, sta diventando un cimitero di capannoni chiusi!!

Niente paura, lo fanno per il nostro bene, ci aiutano a essere eclettici e stimolare nuove idee di sopravvivenza!

Sono talmente altruisti che a forza di stimolare noi, il popolo sovrano, i politici restano sempre lì al loro posto, con le loro scorte, le auto blu, lo stipendio da parlamentare e ovviamente la pensione da parlamentare!!!

D’altronde una sola legislatura è troppo poco, devono pur vivere e mantenere le loro famiglie!

Ora ci sono! Ho capito perché la Zingara è tanto ricercata. Le persone si affidano a lei per seguire i suggerimenti dei nostri politici.

Anch’io ho bisogno di una risposta a questa domanda:

- Quando comincerà questa Società a usare un minimo di buonsenso e rispetto per il prossimo?

Risposta:

- Il matto: patirai una delusione per una promessa che non ti sarà mantenuta. Non per questo deve venir meno la tua fiducia negli altri. Infatti, se sarai aperta verso gli altri e concederai loro fiducia né avrai presto diverse e più grandi soddisfazioni.

- La torre: Per non incorrere in una delusione, cerca di abbandonare vecchie abitudini e modi di ragionare. Inizialmente non sarà semplice ma, cara Marisa, vedrai che dopo lo sforzo iniziale, ti sentirai molto meglio uscendo dalla routine.

- L’imperatore: Marisa, coloro che ti conoscono bene ti trovano solida e perfino carismatica, ma presta attenzione: chi non ha l’opportunità di conoscerti approfonditamente rischia di giudicarti troppo severa, quindi sii cauta nella gestione delle tue relazioni.



Zingara, sono esterefatta! Da che parte stai? Chi sei? Il presidente del consiglio, il ministro del tesoro e i segretari dei sindacati tutti assieme???



lunedì 11 ottobre 2010

TRANCE MUSIC - EVOLUZIONE E FILOSOFIA



Grazie al suggerimento di un lettore, scopro che la trance music non è soltanto ciò che si celebra al Boom Festival.
Anzi, “Nizarbelgacem”, nel commento lasciatomi sul blog, mi fa presente che la musica del Boom Festival è solo un settore specifico dell’universo trance, la “psytrance” il più underground e alienante.
Il mio lettore, cultore di questo genere musicale, mi spiega che è vastissimo, sono presenti melodie, atmosfere sognanti, ritmi psichedelici o richiamanti la musica orientale.
A riprova di quanto asserisce, m’invita a visionare altri eventi trance come il Trance Energy, il Sensation o il Tomorrowland dove la trance è vissuta con più tranquillità e forse più gioia.
Mi suggerisce anche un brano musicale che potrà aiutarmi a comprendere il legame fra trance e melodia.
Mono male, mi dico, che non tutti i cultori di trance, vivono la musica come quelli del Boom!!
Grata a “Nizarbelgacem” per i suggerimenti forniti, approfondisco le ricerche seguendo i suoi consigli.
Per prima cosa vado a cercare il brano consigliato: Shadowrider-Blue Horizon (Giuseppe Ottaviani remix).
Devo ammettere che questo brano non è così aggressivo e privo di armonia come quelli ascoltati al Boom Fest. La trovo un’adeguata evoluzione della prima techno anni ’80. Da qui approdo alla pagina web di “ Il canale di tranceislife100”. Questa pagina è gestita da Andrew e riflette le sue preferenze musicali. Ogni brano musicale è contraddistinto da una foto. Le foto sono tutte d’effetto e bellissime.
Ho la sensazione che il genere trance non possa essere disgiunto da immagini e luci d’effetto….
Comincio ad ascoltare alcuni brani e anche in questo caso devo dare ragione a “Nizarbelgacem”, l’armonia c’è.
Tra quelli selezionati, molto simili tra loro, ne trovo uno che mi piace più degli altri: Bruce Hornsby – The way it is (Brothers in Rhytm Mix).
Vuoi vedere che alla fine della giornata divento una fan di questo stile musicale??
Mentre faccio queste considerazioni, Loris si affaccia alla porta: ma cosa stai ascoltando? Ti senti bene?
Tranquillo, gli dico, sto solo seguendo il suggerimento di un lettore ad approfondire la conoscenza della trance music.
Mi guarda sbigottito , scuotendo la testa…
Non ci crederai, ammicco, ma ho trovato un pezzo che mi piace, fermati ti faccio ascoltare questo brano di Bruce Hornsby che non è male.
A metà registrazione, mi guarda e con espressione di compatimento esclama: “invece di ascoltare questo remix, per piacere vatti a cercare l’originale e magari ti ricordi anche che circa una ventina d’anni fa siamo stati ad un suo concerto!!”
Ohpsss questo l’ho proprio dimenticato! Possibile? Io i concerti li ricordo tutti!!
Eh no, non tutti, perché questo l’hai scordato! Era il gruppo spalla di Huey Lewis al concerto di Milano dell’88!
Gaspppp… che magra! Non mi resta altro che andarmi a cercare su Youtube il Bruce Hornsby originale non remix; ovviamente lo trovo e trovo anche lo stesso brano eseguito con solo piano e batteria.
Questa è tutta un’altra storia mi dico, mentre le mie orecchie si beatificano all’ascolto dell’armonia sprigionata dal piano e l’anima vola leggera …
Continuo a seguire il suggerimento e mi collego per documentarmi sugli eventi consigliati come Trance Energy, il Sensation e il Tomorrowland.
Senza ombra di dubbio il Tomorrowland svedese è il più bello in assoluto, per atmosfera e soprattutto per la scenografia veramente da urlo! Un palco fatto a mezza luna, sovrastato da un arcobaleno . Al centro un sole . L’impatto emozionale e notevole, il pubblico è gioioso e partecipe, applaude, canta e balla, balla, balla!! Ammetto che lo spettacolo offerto dal palco con fontane danzanti di giorno, fuochi artificiali la sera, luci psichedeliche mi rapisce per la sua spettacolarità.
La struttura scenica del Tomorrowland mi ricorda tanto i concerti dei Pink Floyd, unico gruppo musicale che ha da sempre esaltato la loro musica avvalendosi di effetti scenografici di alto livello emozionale, luci, immagini e tecniche sonore come l’olofonia.
Ricordo un concerto di fine anni ’90 a Modena. Fu un’esperienza che a distanza di anni è rimasta viva nella mia mente. Sentivo la musica non solo dall’arco stereofonico classico, ma da dietro da sopra la mia testa, e da sotto i miei piedi. Insomma la sensazione era di essere completamente avvolti da essa. In più la scenografia fatta di luci e immagini ha trasformato lo spettacolo in un viaggio ancestrale!
“Nizarbelgacem” non solo mi guida all’ascolto e alla visione di eventi trance, mi illumina anche sulla sua filosofia che come tutte le correnti musicali ha una sua storia e un sua finalità: la ricerca interiore.
Mi parla così di Goa Gil.
Questo signore nato e cresciuto a San Francisco, come molti hippies alla fine degli anni ’60 scoprì la cultura orientale e la meditazione e si trasferì a Goa in India. Durante gli inizi degli anni ottanta, molti hippies di Goa si stavano affascinando sempre più alla musica elettronica. Gil e i suoi amici presto aggiunsero alcuni strumenti e iniziarono a suonare come DJ, suonando musica live per tutta la notte sulle spiagge di Goa. Per Gil, la dance è una forma attiva di meditazione e l'uso della trance music è un modo per "ridefinire il rituale tribale per il ventunesimo secolo". Durante gli anni novanta, l'estetica del movimento Goa Trance si espanse in Europa e Israele.
Posso condividere che la dance è una forma attiva di meditazione e che la trance music sia una sorta di rituale tribale, ma sarà perché dall’alto del mio mezzo secolo sento di più il bisogno di cercare fuori che dentro di me, il ritmo ripetitivo della trance music non giova al mio spirito.
Tuttavia sono grata al mio lettore per avermi guidato alla scoperta di stili nuovi ma, se la danza è una forma meditativa, preferisco farlo con i Pink Floyd o Bruce Hornsby , magari guardando questi due video!


mercoledì 6 ottobre 2010

WOODSTOCK 40 ANNI DOPO (questa volta a Cesena a 5 stelle, non a 50)

L’interesse a seguire questo evento, nato in un nostalgico pomeriggio estivo alla ricerca di “emozioni datate”, è volto alla sua conclusione.
Per oltre un mese ho seguito le fasi dell’evento attraverso la pagina Facebook dedicata.
Dall’appello di fine Luglio dell’ideatore, Beppe Grillo, la pagina oggi conta 35.600 iscritti.  
Per tutto il mese di Agosto, quotidianamente decine di post di persone collaboravano tra loro per organizzare l’evento.
Chi suggeriva di organizzare il viaggio attraverso Roadsharing, chi invece affittava pullman per raggiungere Cesena, chi partiva in camper, chi chiedeva informazioni su hotel, campeggi etc..
Insomma, un gran fermento. Nel mezzo di tutto ciò, qualche post di Beppe Grillo con le anticipazioni sugli eventi in programma.
Mentre sul web registravo un gran fervore, i media tradizionali erano totalmente silenti…Mahh.
Non resta che aspettare, mi dico.
Nel frattempo, giorno dopo giorno il programma di questo Festival si va delineando. Lo slogan è musica e futuro. L’idea è creare un contenitore che, grazie anche al richiamo della musica, possa divulgare i temi da sempre cari all’ideatore: energia pulita, rispetto del territorio, politica nel rispetto del cittadino.
Bandito da decenni dalle televisioni italiane, ma continuando a costruire i suoi spettacoli sulla sua passione di sempre, ha raccolto consensi tali da costituire un movimento, che a dispetto di molti comunque è in continuo aumento.
Sul tema dell’impatto ecologico, ricordo un suo monologo di almeno 15/20 anni fa, basato sullo spazzolino da denti. Elogiava un produttore che aveva ideato uno spazzolino con la testina per le setole di ricambio, in modo che il manico rimaneva sempre lo stesso.  Sembra una banalità, ma se pensiamo che ognuno di noi possiede uno spazzolino da denti, quanta plastica si risparmia?
Grazie ad un suo spettacolo, compresi cosa sono e a cosa servono le Holding. Nessun trattato di economia letto fino a quel momento fu così esaustivo.  In più i fatti di cronaca gli diedero ragione: dalla sera alla mattina alcuni Imperi industriali caddero come il Colosso di Rodi, lasciando nello sconforto tutti quei risparmiatori che in essi avevano creduto!
Arriva così il giorno d’inizio del grande evento, il tempo magnanimo regala un cielo incerto, ma niente pioggia.
Alle 13 accendo il televisore credendo di assistere a servizi e rassegne stampa …..nulla. Il tema del giorno è trovare il proprietario di una casa a Montecarlo! Sono incredula!
Il web sta esplodendo, dicono che le autostrade sono intasate per raggiungere Cesena e la TV nemmeno un servizio del tipo “viaggia informato”!
Finalmente un piccolo servizio sul TG3 delle 20,00.
Meno male, mi dico, avevo l’impressione di aver speso un mese di ricerche su di una burla in rete…
A evento concluso, inizio a cercare recensioni.
Youtube pullula di video e commenti entusiasti dei partecipanti. Le immagini pubblicate mostrano una partecipazione di pubblico molto alta.
La maggioranza dei giornali minimizza l’affluenza di pubblico denigrando i numeri dichiarati dall’organizzazione,  rincarando la dose dicendo che Grillo è apparso molto deluso.
Comincia a farsi strada la sensazione che qualcuno in qualche modo stia barando. Saranno gli organizzatori di Woodstock 5 stelle o saranno le televisioni e i giornali? Vorrei farmi un’opinione obiettiva su questa vicenda , cosi comincio ad interrogare il web.
 Google, Youtube e i social network sono gli alleati di questa ricerca.
Il programma promesso è stato rispettato, la musica è stata il collante per dare spazio a momenti di condivisione con mezzo mondo, grazie alla rete, su grandi temi come l’ecologia. Un collegamento con uno studioso dei mutamenti ambientali Lester Brown. Questo signore dice che l’utilizzo di carburanti fossili, in primo luogo il carbone, ma anche il petrolio, ha raggiunto il limite massimo di sfruttamento. Da qui il surriscaldamento planetario con l’inevitabile scioglimento dei ghiacci e l’innalzamento del livello del mare.
Come soluzione a questo scenario inquietante, la proposta è di passare all’energia “pulita” come l’eolico, il solare e il geotermico, chiudere gli stabilimenti alimentati a petrolio e carbone. Cita esempi come il Texas e la Cina che stanno già investendo sull’elettricità del vento.
Scopro su Wikipedia che anche l’energia geotermica è un’energia pulita: sfrutta la forza del vapore terrestre, come nel caso delle centrali Toscane e il calore che naturalmente s’incunea sotto la crosta terreste e unito al fotovoltaico come le centrali di Porretta Terme in provincia di Bologna sono in grado di produrre un sacco di kW.
Oltre a ciò, all’interno del Festival è fortemente divulgata la filosofia  e i benefici dalla raccolta differenziata,  dell’utilizzo dei prodotti biodegradabili  a discapito della plastica.

Nel frattempo scopro una nuova pagina facebook, nata evidentemente per contrastare il fenomeno “Grillo”:
“Questa melanzana viola avrà più fan del popolo viola” – Panoramica della società: A coloro che non credono in questo ennesimo cambiamento della sinistra italiana. Il cosiddetto "Popolo Viola" si definisce de-politicizzato, ma alle manifestazioni sbucano bandiere rosse e politici noti. La loro missione è "no a Berlusconi", ma non hanno nessuna proposta pratica. 

Gli iscritti a questa pagina sono 282. I post pubblicati ovviamente sono in netto contrasto al movimento 5 stelle.
Tuttavia, il confronto ideologico non è alla pari. Mi piacerebbe che la melanzana viola si misurasse proponendo soluzioni alternative ai temi presentati a Woodstock, ma in realtà questi argomenti sono totalmente ignorati….le uniche cose che leggo sono difendere, non tanto le azioni che non sono per nulla citate, ma i protagonisti del governo attuale e i personaggi pubblici che li sostengono.
Sinceramente dall’alto del mio mezzo secolo, sono convita che questi personaggi non hanno assolutamente bisogno di essere difesi, sanno benissimo difendersi da  soli!!
Caso mai il “popolo sovrano” come diceva la Simona ad X Factor li deve monitorare affinché mantengano le promesse fatte prima di essere eletti!!
Certo che siamo un popolo strano, mi dico!
Esco dalla melanzana viola in cerca di nuovi articoli e m’imbatto nel seguente titolo: “Sgarbi contro Grillo. Il critico e il guitto, l’intellettuale e il comico”.
Ohh… forse ho trovato quello che cercavo, mi dico, due filosofie di pensiero a confronto sulla stessa materia.
Che ingenua……l’articolo è il seguente:

Stavolta l’oggetto del contendere è una «formula politica» usata al Woodstock 5 stelle, le accuse dell’uno contro l’altro: furto e plagio. Proprio così, la frase «trafugata» dallo strappa-risate sarebbe «noi non siamo né a sinistra, né a destra, ma in alto». «Una formula da me coniata oltre 15 anni fa a Segrate», spiega il professore, che ha incaricato il suo legale Giampaolo Cicconi di sporgere denuncia. Un'azione decisa al grido di «lui è un ladro, non posso accettare che la mia formula venga usata da questo bulletto di periferia che peraltro in Porsche, mentre io facevo politica, tentava di corteggiare mia sorella».
Insomma un affronto arricchito di risentimenti del passato. «Siamo di fronte alla penosa falsificazione di un falsario provinciale - spiega Sgarbi - che continua a ripetere senza citarne la fonte il motto del mio movimento politico». Richiesta danni: 10 milioni di euro, che verranno usati per creare il movimento 7STELLE
Intuisco così che il messaggio che molte testate giornalistiche, sorrette da personaggi in primo piano, è di totale indifferenza nei confronti di ambiente e onestà intellettuale.
I premiati saranno sempre i furbetti come nel gioco della fattoria Zynga…..Se per le generazioni future (i nostri figli) le mucche non faranno più latte, le galline produrranno uova senza guscio e i ns. pronipoti giocheranno sulle montagne di spazzatura, che importanza ha….