mercoledì 28 aprile 2010

UN PO' DI BUONE NOVELLE

Dopo qualche giorno di riflessione e, soprattutto in attesa di sbollire un po' di delusione e rabbia per non aver trovato nel mio estratto conto INPS tutti i miei "sudati" contributi, decido di approfondire le ricerche.

Non lo faccio di persona presso la sede INPS, a due chilometri dal mio ufficio, come probabilmente persone dotate di buon senso più di me farebbero....lo faccio via web!

Caparbiamente, mi ricollego al sito e comincio a navigare alla ricerca di un contatto diretto.

Numero Verde: scartato! Ho provato decine di volte, ma dopo gli innumerevoli "digiti 1" trovi sempre la stessa risposta: "tututututu....."

Entro nell'elenco di tutti i servizi: qui trovo una vasta serie di pagine dedicate all'inoltro via telematico di una miriade di certificazioni, tipo modelli 730, trasmissione di domande prestito, invalidità etc... ma nessun contatto per chiedere informazioni di verifica su estratti conto contributivi....

Dopo aver visualizzato ormai tutte le finestre disponibili.....e la pazienza in riserva, clicco l'ultima opzione che non ho ancora visitato: Le sedi INPS. Si apre una pagina con la nostra bella Italia e le Regioni contraddistinte per colori....clicco su Emilia Romagna, appare la mappa delle province, seleziono la mia provincia di Residenza e appaiono i comuni, seleziono il mio e.....finalmente numero di telefono e mail della Sede a cui faccio capo!!!

Mamma mia, altro che caccia al tesoro, sono stremata! Certo, penso, una persona normale usciva dieci minuti prima dall'ufficio, si recava allo sportello, magari faceva un po' di coda .....ma non si stressava l'anima come me a cercare un "ago" nel web!

Bene, mi dico, ho trovato un indirizzo mail.....sperando che sia attivo....(potrebbero benissimo avere creato la pagina web e mai aggiornata!)

Tuttavia, con la caparbia che spesso mi assale, decido di scrivere all'indirizzo indicato, evidenziando che mi mancano esattamente 24 anni di contributi (robetta da nulla vorrei aggiungere ma non lo faccio) e che resto fiduciosa in attesa di una risposta.

Con sorpresa vedo che la mail è stata inoltrata. Beh, è un primo passo ma contrariamente a quanto ho scritto, non sono affatto fiduciosa in una risposta, magari il mio messaggio si perde in un contenitore enorme di richieste inevase.....

Passate 24 ore, apro la mia casella di posta e con stupore vedo che la Direzione INPS mi scrive:

"Gentile Signora, ho consultato i nostri archivi e mi sono accorta che esiste un'altra Marisa, con gli stessi contributi da lei lamentati, stessa data di nascita , ma risulta essere nata in un altro Comune. Ovviamente è un nostro errore che ho provveduto a correggere. Occorrono 24 ore affinchè gli archivi siano allineati e possano essere visibili gli aggiornamenti. La invito pertanto ad attendere ancora un giorno prima di consultare il suo estratto conto. Se dovessero ancora esserci errori mi scriva".

Sono talmente sorpresa dalla risposta tempestiva che mi emoziono! Rispondo alla Signora , ringraziando e addirittura giustificando l'errore!!! Casumaro, il paese dove sono nata è diviso tra tre comuni e il disallineamento è comprensibile....

Dopo 24 ore, mi ricollego al sito INPS: codice fiscale, codice PIN (l'ho salvato...se lo perdo devo rifare la caccia al tesoro....), clicco estratto conto contributivo e.....come per magia ritrovo tutti i miei 34 anni di lavoro..... che soddisfazione!!

Sono talmente soddisfatta del mio viaggio che su Facebook pubblico un post: "HO TROVATO I MIEI CONTRIBUTI!!!!!" ..nessun commento... gli amici avranno pensato che sono impazzita!

Mentre faccio queste considerazioni, un post di Enrico M. attira la mia attenzione... "In edicola il libro di Valentino".

Valentino? Mi viene il sospetto che lo conosco.......cerco Valentino su facebook, ne trovo 10 e comincio a scrutare le foto di profilo e lo riconosco! Si è uno dei missing people della mia vita!

Bingo!!! Ne ho trovato un'altro, penso. L'ho lasciato scapestrato e lo ritrovo scrittore!!!

Sono sempre più convinta che Forrest Gump aveva ragione: "La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita!"

Chiedo l'amicizia di Valentino e invio un messaggio di congratulazioni per il suo traguardo personale e un indizio a riconoscermi (sono passati più di vent'anni), firmandomi come moglie di Loris!

Ovviamente, appena capito a Finale mi fiondo a comprare il suo libro!






venerdì 23 aprile 2010

PARCO MASSARI E IL CEDRO IN CATENE





Circa sei mesi fa la mia bacheca di facebook era vuota, con un unico amico, Enrico, compagno di scuola ritrovato. Ora conta 87 contatti e ultimamente ricevo parecchie richieste di amicizia di persone a me sconosciute. A differenza di molti, Loris compreso, sono ancora un po' reticente ad accettare amicizie dagli estranei. Applico un po' la regola della nonna: "non accettare caramelle dagli sconosciuti!
In linea con la mia reticenza, prima di accettare l'amicizia cerco di capire come queste persone sono arrivate a me e indago, dove possibile, nei loro profili per vedere se abbiamo interessi in comune o meno.
Molti sono giocatori di farmiville o dell'acquario felice. L'acquario praticamente l'ho abbandonato e ritengo di avere sufficienti vicini di fattoria (piu di 60). Aggiungerne altri, significa avere più campi da fertilizzare e, sinceremante, penso di dedicare a questo gioco già troppo tempo.


Da qualche giorno tra le richieste di amicizia, c'è Marco. Nessun amico in comune e non è un gicatore di farmiville (strano). Al posto della foto un poster: IO SONO CLANDESTINO. Bahh... biglietto da visita, non proprio invitante, penso! No, non credo che accetterò la sua amicizia,......niente caramelle dagli sconosciuti, mi dico! Però, chissà perchè, non lo cancello nemmeno! Semplicemente non rispondo.
Inizio così a fare i lavori in fattoria, ma una volta ultimati, in attesa che il cane della fattoria sia affamato (new entry: un cucciolo che diventa adulto in 14 giorni ma che ogni 24 ore bisogna dargli da mangiare altrimenti se ne va...), ritorno alla mia bacheca e l'occhio mi cade sulle nuove richieste di amicizia e su quel post IO SONO CLANDESTINO.
Decido di indagare: il suo profilo mostra solamente le pagine di cui è fan . Scopro così che è Ferrarese come mè! Apro le pagine fan e vedo PARCO MASSARI.
No, non ci credo! Che emozione! Una pagina facebook del mitico parco dove ho trascorso tante mattine invece di andare a scuola! Visito il sito: tutti i post inseriti esprimono la mia stessa emozione e quel dolce senso di nostalgia che ti lasciano i bei ricordi.
Accetto l'amicizia di Marco e gli mando un messaggio ringraziandolo perchè attraverso il suo contatto sono arrivata alla pagina di Parco Massari, in passato, uno dei miei luoghi preferiti.

Non posso fare a meno di segnalare la pagina di Parco Massari a quelle persone con le quali ho condiviso quelle mattine di tanti anni fa: Melania, Paola, Chris e Enrico. Le foto inserite nella pagina mi riportano indietro nel tempo e mi rivedo teen ager ......
Ore 6,50 del mattino: fermata dell'autobus a Cantalupo, davanti alla gelateria dell'Ideale. Tra gli altri Melania, Chris e io. Alla fermata successiva saliva Paola,soprannominata da Chris "mezzo metro di nicotina". Circa quaranta minuti di pullman e si arrivava in stazione a Ferrara, per poi proseguire con l'autobus numero 9 o 1 per andare a scuola.
Primo anno delle superiori: io, Melania e Paola frequentavamo lo stesso Istituto. Chris più grande , assieme ad un altro compagno Massimo, furono i nostri ciceroni dei percorsi alternativi alla scuola.
I primi giorni di scuola, quando gli orari di lezione non erano ancora definiti (solitamente si facevano 3/4 ore di lezione da 50 minuti l'una) c'era tempo per famigliarizzare con la città. Le prime mete che Chris e Massimo, ci mostrarono furono il bar pizzeria il "Cavallino", uno dei luoghi di ritrovo invernali, e il mitico Parco Massari per la primavera.
Per tutti gli anni che ho frequentato la scuola, arrivata la primavera , il pullman diventava la "sala consiglio" dove nei 40 minuti di viaggio si deliberava se andare a scuola o fare "fuoco" a Parco Massari....

Il tavolo riunioni erano gli ultimi posti in fondo al pullman.

Interpellazione del giorno: ma tu hai voglia di andare a scuola? mica tanto. Ma dai, tanto oggi non abbiamo niente da fare, oppure, no oggi proprio non posso andare a scuola altrimenti mi interrogano e non ho studiato! E ancora....domani ho un compito in classe importante, se vengo al parco e studio un po' mi preparo meglio! Ma guarda che bella giornata, dai andiamo al parco! A scuola andiamo domani!
Succedeva poi che qualcuno al posto dei libri , si portava il mangianastri.....e qui la fase di interpellazione veniva saltata! Si passava subito all'ordine del giorno! Chi mi fa compagnia oggi al parco? Era finita..... mezzo pullman invece di andare a scuola, alla stazione autobus prendeva il numero 3 per andare a Parco Massari!

Il mitico mangianastri!! Status simbol dei teen agers di quegli anni! Il non plus ultra della tecnologia musicale portatile. Il padre del lettore CD e nonno dell' Ipod! Per comprare una cassetta bisognava risparmiare un sacco sulla paghetta!!! ..."E mule" non esisteva. Date le ristrettezze economiche di tutti gli studenti, per ascoltare musica a basso prezzo, era necessario avere un amico che comprasse il disco o un cassetta originale per registrare il tutto via microfono su nastro. La qualità del suono lasciava a desiderare...ma non era poi così determinante! L'importate era avere musica da ascoltare ed essere in compagnia di amici.

Fermata Autobus Palazzo Diamanti; di fronte i cancelli di Parco Massari!! All'ingesso una maestosa fontana e tutto attorno e una serie di viali ombreggiati da alberi secolari bellissimi, compresi i pregiati cedri albanesi. Tante panchine disseminate qua e la e, in fondo a destra il chiosco delle bevande e merendine! Quanti frappè alla frutta ho comprato lì!
Il nostro posto preferito era una collinetta, al limitare del parco, vicino ai muri di recinzione, dove passavamo le mattine sdraiati sull'erba , ad ascoltare musica, a sognare di diventare i protagonisti di "Sulla strada" o i "Vagabondi del Dharma" di Kerouac, sulle note di Jimi Hendrix, dei Pink Floyd o degli Eagles.
Spesso si discuteva di sociologia: eravamo un po' tutti paladini della beat generation, con concetti utopici sulla libertà, sostenitori della non violenza! Ahh come sarebbe stato bello se quello che sognavamo si fosse anche in minima parte avverato!!
Succedeva che si incontravano altri gruppi di ragazzi, magari con la chitarra; la chitarra era il pas par tout per chi la sapeva suonare! In meno di 30 secondi il fortunato diventava il leader della mattina! Era un segno di distinzione, quasi come un master in economia e commercio oggi!
Il lunedì poi, si rinunciava alla merenda per comprare il mitico "Ciao 2001" (costo 250 lire) e tutti al parco a leggere le ultime novità in campo musicale ! Quanto ho amato quella rivista che parlava dei miei idoli! La usavo anche per dare lezioni di storia rock a Melania. Al pomeriggio, quando veniva da me e fingevamo di fare i compiti, con la radio accesa sintonizzata sulla trasmissione "Per Voi Giovani" mi divertivo ad interrogarla sugli interpreti dei brani musicali che mandavano in onda! Fosse stata una materia scolastica avrei avuto 10 con lode!
Molti anni dopo: Modena - periodico colloquio con i professori - cara signora, sua figlia non studia e in più non viene mai a scuola! Noi quest'anno la bocciamo!
Come sarebbe a dire, penso, ma se tutte le mattine prende il pullman per venire a scuola. Ahh ma forse è ancora di moda "fare fuoco"....accidenti! Questa scoperta però non mi fa sorridere affatto!! Va beh che la storia si ripete, mi dico, ma io ero un po' più attenta! E' vero ho passato parecchie mattine a Parco Massari, ma nonostante ciò non ho mai rischiato la bocciatura! Questa cosa gliela devo spiegare per benino prima che prenda una brutta piega!
Posso solo augurarmi, che a distanza di anni, anche lei conservi un bellissimo ricordo di come ho io delle mattine al Parco Massari!
Mentre scrivo, mi nasce la curiosità di documentarmi e cercare qualche foto sul Parco. Navigando, navigando mi imbatto su di un articolo: "Un nuovo cedro libanese per Parco Massari". In sostituzione di piante centenarie cadute dopo la nevicata di quest'inverno si è deciso di piantare un nuovo cedro del Libano. A questo articolo molti commenti che pur elogiando l'iniziativa, denunciano la sofferenza del bellissimo cedro monumentale "strozzato" all'ingresso del parco. La storia mi incurioscisce...
Intuisco che per sostenere la monumentale pianta si sia pensato di puntellarlo con un collare di ferro alla base. Però l'albero non è una statua, cresce e crescendo quest'anello gli sta procurando ferite alla corteccia che possono provocare danni irreversibili alla pianta.
Povero cedro, mi sembra di vedere un film sulla deportazione degli schiavi africani nelle piantagioni di cotone! Mai avrei pensato di leggere una storia su di un albero strozzato! Tra i commenti all'articolo ne trovo uno che mi sembra sensato e appropriato.
E' stato presentato un progetto che prevede la sostituzione di questo collare di ferro con uno "regolabile". In pratica il cerchio di ferro che sorregge l'albero , andrebbe sostituito da due semianelli di ferro collegati tra loro da doghe di legno in modo da regolarli in funzione della crescita dell'albero. De neofita in materia, mi sembra un soluzione più che ragionevole. Poi tutta la discussione del forum finisce in politica e non si capisce bene quanto quel bellissimo albero strozzato sia danneggiato e soprattutto se si sta provvedendo ad una soluzione.
Che storia triste! Perchè invece di fare polemiche inutili non proviamo a migliore la vita del bellissimo cedro libanese che tanta ombra e poesia ha donato a tutti i visitatori di Parco Massari?

martedì 13 aprile 2010

TEST SUI SERVIZI ONLINE - INPS

Confesso!
La maggior parte del tempo libero la trascorro con il pc sulle ginocchia!
Dopo circa 6 mesi, fortunatamente i social games non li vivo più con la stessa intensità. Questo mi sta procurando un certo beneficio!
Finite le tendiniti al braccio destro, per i troppi clic sul mouse, occhiaie meno accentuate al mattino e perdita di quel senso di irritabilità dato dalle mancate ore di sonno.
Tuttavia, un nuovo gioco ha prevaricato i precedenti: la curiosità di scoprire le utilità della rete, leggere le opinioni altrui, poterle o meno condividere e perchè no, lanciare qualche provocazione e scoprire se e quali effetti provoca.
La richiesta di iscrizione ai servizi online dell'INPS ha dato i suoi frutti. Sono stata contattata telefonicamente per gli accertamenti sulla mia identità e ho ricevuto a mezzo posta la seconda parte del codice di accesso, con una bella letterina di presentazione e un numero verde da contattare in caso di chiarimenti. Bene, mi sono detta, funziona!
Mi collego al sito, accedo ai servizi del cittadino, inserisco codice fiscale e il magnifico e completo codice PIN; clicco invio.....si apre una finestra che dice: "Il codice PIN che hai utilizzato è attivo solo per il primo accesso, ora ripeti la procedura di richiesta di ingresso e te ne sarà dato uno nuovo che dovrai stampare e custodire".
Ma questa è una caccia al tesoro, mi dico.
Ripeto la richiesta d'ingresso con codice fiscale e il sistema mi invia un nuovo PIN che con lo strumento di cattura provvedo subito a salvare nel PC.
Finalmente entro e vengono visualizzati i miei dati anagrafici. Apro la finestra dell'estratto conto contributivo e il relativo conteggio della futura pensione...sono anche un tantino emozionata......
Videata: "Siamo spiacenti ma per problemi tecnici, il servizio da lei richiesto al momento non è disponibile. Si prega di riprovare nelle prossime ore".
Ehh era troppo bello vedere esaudita la mia richiesta al primo colpo!!
Riprovo il giorno successivo: inserimento codice fiscale, codice PIN nuovo, elenco servizi al cittadino estratto conto contributivo......
La videata che mi viene proposta è relativa agli ultimi 10 anni di lavoro. Ahh tutto perfetto! Scorro in basso alla casella conteggio della pensione e leggo:€ 575.
Come € 575???? Ma siamo impazziti, penso.
Clicco la barra di scorrimento verso l'alto per andare all'inizio dell'estratto conto, ma mi rendo conto sono già all'inizio. Praticamente figurano solo gli ultimi 10 anni di lavoro. Ma gli altri 24 dove sono finiti??????
L'emozione lascia il posto al panico! Apro tutte le finestre disponibili ....magari ho sbagliato la ricerca. No, niente.
Decido di chiedere aiuto al numero verde, in funzione dalle 8 alle 20 nei giorni feriali e dalle 8 alle 12 il sabato. Chiamo,mi risponde un bel disco:
- per informazioni in lingua italiana prema 1: premo 1
- se desidera parlare con un operatore prema 1: premo 1
- per avere l'elenco dei servizi digiti 1: digito 1
- per informazioni sui servizi on line digiti 1: digito 1
- per informazioni sul suo stato contributivo prema 1: premo 1
risposta: "tutututu......."
Rifaccio il numero e la trafila dei digiti 1 una decina di volte ma la risposta è sempre la stessa: "tutututu." Guardo l'ora: sono le 16,00 di giovedì e la lettera mi diceva che il servizio risponde fino alle 20,00!
Se dall'emozione sono passata al panico, dal panico divento arrabbiata furiosa! Ho bisogno di condividere questa rabbia che mi assale quando sono convinta di aver fatto tutte le cose per benino e non ricevo in cambio quanto mi è dovuto. Chiamo Loris, per sfogarmi e lui cosa mi risponde? "Avrai sbagliato qualcosa nella richiesta, forse non sei andata ad aprire la finestra giusta. Nel mio profilo ho trovatto tutto l'estratto conto. Questa sera a casa ci provo io e vedrai che te li trovo tutti."
Se avevo bisgono di qualcuno che smorzasse la mia rabbia, la sua risposta la ingigantisce.
Frustrata continuo a fare il mio lavoro, poi a sera dopo cena Loris mi chiede il mitico codice fiscale e l'agognato PIN e se ne va nel suo studio. Dieci minuti dopo sale e mi restituisce i codici: "non riesco a leggere i numeri che hai scritto, avendoli sbagliati 2 volte se riprovo una terza ti faccio scadere il PIN."
Penso, ma non lo dico, "questo sarebbe il colmo dopo la trafila fatta!"
Insieme accediamo dal mio pc al mio profilo. Gli mostro come ho fatto ad arrivare alla visualizzazione dell'estratto conto e ovviamente anche in questo caso appaino solo gli ultimi 10 anni di contribuzione.
Commento finale del gran maestro del web: "beh si anch'io ho fatto la stessa procedura...si vede che nel tuo caso l'INPS non ha completato lo storico. Comnque tranquilla, ti rivolgi ad un patronato che ti fa la ricerca, tanto hai sempre lavorato da dipendente e per grosse aziende e i contributi li trovi".
Se pensava di stemperare la delusione, la sua risposta mi provoca un ulteriore attorcigliamento intestinale di rabbia!!
Lui: il suo vecchio libretto di lavoro non ha più pagine libere dai mestieri che ha cambiato, è passato per tutte le situazioni contributive, dipendente, artigiano, consulente etc..etc... e si è ritrovato senza nessun problema il suo bel estratto conto.
Io: cambiato lavoro tre volte in tutta la mia vita, sempre stata dipendente di grosse società (dal '76 ad oggi non ho mai avuto periodi in cui non ho lavorato), mi ritrovo un estratto con solamente gli ultimi 10 anni!!!!
Non è la preoccupazione di aver perso 24 anni di lavoro che mi turba, so che li ho, ma dovrò far fare le ricerche del caso e perderci tempo.
Quello che più mi infastidisce è la consapevolezza di non trovarmi mai in una situazione agevolata, anche quando ne avrei diritto. Sempre anche quello che mi spetta me lo devo sudare!!! Ehh ma che rompimento!!
Sconsolata, spengo il pc e vado a dormire con il budello attorcigliato in attesa di passare alla fase 2: La rassegnazione a gudagnarmi anche quelle piccole cose che molti altri hanno comunque di diritto!
Ehh però ma che fatica.......

sabato 10 aprile 2010

LINKEDIN IL SOCIAL NETWORK PER ALTI PROFILI

Non è una regola, ma a volte succede che l'amicizia tra colleghi rimanga anche quando non si condivide più la stessa occupazione. Con Riccardo, nonostante non ci siano più i temi professionali in comune, ex collega da ormai cinque anni questo è avvenuto. Non manchiamo di sentirci con una certa frequenza e di raccontarci le ultime novità sia in campo professionale che personale. Ultimamente, mi sta aiutando a trovare contatti per un nuovo lavoro per mia figlia.

Ieri sera mi chiama per dirmi che mi ha mandato l'indirizzo di un contatto attraverso Skipe.

- Riccardo, non riesco più a leggerlo. Il vecchio profilo è scaduto e ne ho aperto uno nuovo ma non siamo ancora collegati, rispondo.

- Ma come è scaduto mi dice, è gratuito!

- Si, lo so ,però in occasione di un aggiornamento skipe che non ho fatto, ho dimenticato la password, così ne ho aperto uno nuovo.

Iniziamo così a parlare di social network .

Riccardo usa molto Skipe mentre io molto poco. Ho pochissime connessioni. Parlo con Loris, quando è fuori per lavoro e raramente con Melania.

Facebook: siamo tutte e due iscritti ma non siamo "amici".
- In facebook non trovo nulla di interessante, commenta Riccardo.

-Cose interessantissime non ne trovo nemmeno io, ma mi diverto ad un gioco connesso a facebook che si chiama farmville e così lo utilizzo, confesso.

-"Ah, la fattoria, ne ho sentito parlare, però sinceramente non sono attività che mi entusiasmano, io cerco visibilità e contatti per motivi professionali, così facebook per mè inutile, penso proprio che mi cancellerò". C'è invece un social network molto più interessante, non so se lo conosci, si chiama Linkein".

-Lo conosco, lo conosco e mi sono anche iscritta.

-Davvero? Ma dai, mentre ti parlo sono davanti al pc vado subito a vedere.

-Ahh eccoti, ma come mai non hai compilato la tua scheda professionale, mi chiede

- Perchè la Società per la quale lavoro mi ha proibito di nominarla per motivi di immagine in qualsiasi network, ma visto che girava la voce che praticamente tutto il quartier generale è iscritto, per verificare se è vero ho dovuto almeno fare l'iscrizione anagrafica per entrare.

- Avrai quindi visto con i tuoi occhi che tutto il quartier generale della tua Società è iscritto. Quindi cosa aspetti a farlo anche tu? Vedo che non sei connessa con nessuno. Adesso ti mando subito la richiesta di connessione al mio profilo, così ne hai almeno uno! Guarda che in questo sito puoi trovare spunti interessanti, altro che facebook che non serve a niente!

- Non è così per me Riccardo. Da qualche mese ho iniziato un progetto e facebook mi serve per portarlo avanti. Sto scrivendo un blog sulle mie esperienze in rete.

- Un blog? Ma non mi dire!

Mi rendo conto che è sinceramente stupito....non se lo aspettava....così sento l'esigenza di dargli una spiegazione:

- Da tempo avevo la necessità di esprimermi al di fuori della professione e della famiglia, fare qualcosa di mio. Avevo voglia di cimentarmi nella scrittura, ma con il desiderio di confrontarmi anche con altri; così è nata l'idea del Blog e il desiderio di raccontare questa mia nuova esperienza in rete, finalizzata a trovare le missing people della mia vita e facebook è stato ed è lo strumento chiave.

Lo sento esterefatto, ....ahh ahh! Mi saluta comunque consigliandomi di iniziare a frenquentare anche Linkein.

Finita la cena, finiti i lavori in fattoria, cedo alla tentazione di riconnettermi a Linkein.

Messaggio di Riccardo: richiesta di collegarmi al suo sito.

Accetto ed entro nel suo profilo.

La lingua di linkein è l'inglese.

Entrata nel suo profilo ho la possibilità di accedere anche alla sua rete (in facebook sarebbero gli amici). Il profilo di tutti gli iscritti è solo ed esclusivamente professionale (praticamente curriculum di milioni di persone).

Collegati a Riccardo, riconosco anche ex colleghi ed ex superiori; ovviamente vado a curiosare.

Tutti quanti con esperienze professionali altamente qualificate, ma tutti interessati a nuove opportunità di lavoro, persino l'amministratore delegato della mia Società!

Ahh birichino! Mi ha persino infilato una lettera nella busta paga, dove mi ricordava che la Società non gradisce che i dipendenti esprimano opinioni o facciano citazioni sulla Società all'interno dei social network!

Qui non si trovano post di uova d'oro, pollai da costruire , i messaggi della fata del bosco, i baci da inviare agli amici etc..etc..

Dei profili visitati, alla voce mansione attuale nessuno è disoccupato, al massimo trovi scritto indipendente....ehh già! Suona meglio che in attesa di occupazione (preferibilmente stabile).

Le uniche qualifiche che ho visto sono state quella di Presidente, Direttore....la più bassa è quella di Manager! Qui operai o impiegati normali, nemmeno l'ombra!

C'è poi una parte chiamata summary dove gli iscritti descrivono liberamente le loro esperienze professionali: tutte altamente stimolanti e qualificate.

Anche qui le persone tra loro collegate, possono lasciare commenti come nella bacheca di facebook, ma si chiamano raccomandazioni. Ne leggo alcuni: tutti elogi professionali al titolare della pagina, tipo: con Caio ho lavorato benissimo, tizio è una persona altamente qualificata, Sempronio è dotato di forte senso di squadra e qualsiasi progetto a lui affidato diventa una sfida per tutto il suo team! Ehh...però noiosetto!

Come su facebook c'è uno spazio dedicato ad elencare i gruppi di cui l'intestatario della pagina fa parte.
Al posto della fattoria, di Casumaro City o le più belle frasi di Luciana Litizzetto, qui troviamo Università, Isituti di Ricerca, Associazioni professionali, etc. etc..
La sessione "interessato in" mi lascia di stucco. Di tutti i profili visitati la risposta è unanime: "interessato a nuove opportunità di lavoro". Questo mi fa pensare che nemmeno i Presidenti sono contenti di quello che attualmente stanno facendo! Ahh pero! Curioso. Una considerazione mi sorge spontanea: se non è soddisfatto un Presidente di una Società, che è la figura che detta le regole aziendali, come può esserlo l'impiegato o l'operaio. Figuriamoci poi il disoccupato che è costretto a fare i conti anche con i problemi di sussistenza!
L'unica spiegazione plausibile che so darmi a questo fenomeno è che l'essere umano non è mai contento di quello che ha. Soddisfatta l'esigenza primaria della sussistenza è il potere che fa la parte del leone, non la passione e l'amore per le cose che si fanno....

Sono quasi tentata a completare il mio profilo ed inserirmi anche in questa comunità, ma un senso di disagio mi fa desistere. Cosa posso trovare di nuovo dentro linkein? Uso i social network per trovare le missing people della mia vita e per scrivere un blog. Qui sicuramente trovo tutti i miei attuali ed ex superiori, con i quali ho ed ho avuto rapporti professionali, non di amicizia.
In più, l'unico contatto tra le persone "collegate" sono le raccomandazioni professionali, quindi una sorta di comunicazione sulla professione e non alla persona.

Mi va di mettere in vetrina il mio curriculum e ogni tanto verificare chi visita il mio profilo per nuove opportunità professionali? Se fossi disoccupata o libero professionista, non avrei esitazioni....

Da tempo sono iscritta ad alcuni siti web trova lavoro. Questi curano l'argomento cerco lavoro come i vecchi uffici di collocamento, o le nuove agenzie, o gli head hunters. Ho l'impressione che garantiscano in minimo di discrezionalità, adatto ad un argomento così importante e delicato come cambiare lavoro.
Deciso! Per ora l'iscrizione su Linkedin non la completo!











lunedì 5 aprile 2010

PASQUA IN RETE

Il tempo inclemente di questi giorni, oltre alle ore passate a tavola con amici e parenti, ha favorito un unica cosa: il divano con il pc sulle ginocchia, un occhio verso la TV e la mente che sogna un po' di caldo per poter stare anche solo in giardino.
Mi consolo vedendo che non sono sola, visti gli amici di facebook in linea.
Un po' sconsolata comincio a navigare e finisco per approdare al sito dell'INPS. Per chi come me, cinquantenne, ha trascorso un paio di giorni di vacanza e il pensiero di tornare al lavoro lo mette in ansia, l'INPS è l'Eldorado.

Entro: il sito è diviso per argomenti, tra gli altri l'argomento principe: pensioni.

Qui ci spiegano che si può andare in pensione con 40 anni di contribuzione, indipendentemente dall'età oppure a 60 anni per le donne e 65 per gli uomini.

Fantastico, penso, quando ho cominciato a lavorare ne bastavano 35 ed io sono esattamente 34 anni che lavoro! Ma sono troppo giovane per pensare di dover lavorare ancora un'anno. Grrrr!!!!

Continuo a navigare e trovo l'area servizi online.

Da questo sito è possibile verificare la propria posizione contributiva personale, oltre all'ammontare della tua pensione. Però, per avere tutte queste informazioni è necessario munirsi di un codice PIN.

Interessante, mi dico, richiediamo il codice PIN. Clicco ed inizio l'iscrizione.
Oltre alla nazionalità, mi viene richiesto il codice fiscale, che, dopo una spasmodica ricerca nel mio porta documenti, trovo ed inserisco.
Videata successiva: compilare nome, cognome data , luogo di nascita, e residenza. Alla richiesta del comune di nascita e residenza, il campo dedicato non si compila.. e mi fa ricominciare da capo con l'inserimento del codice fiscale. Questo per una decina di volte fino a che non lo imparo a memoria e mi arrendo.
Scrivo una mail all'INPS dichiarando l'impossibilità di accedere all'iscrizione causa impossibilità a compilare il comune di nascita.
Con mia enorme sorpresa, mi rispondono subito e mi danno le istruzioni per poter proseguire. Devo consentire al mio pc di leggere il pop up .
O.K., acconsento, solo per l'INPS , e riesco finalmente a finire la mia iscrizione; così finalmente potrò vedere tutti i miei dati personali.
Invece no! Terminata l'iscrizione, mi vengono date le prime 4 cifre del mio codice PIN.
Entro trenta giorni sarò contattata telefonicamente per ulteriore verifica sulla mia identità poi, per posta mi arriveranno gli altri numeri che completeranno il codice.
Ma che roba! Neanche avessi chiesto l'accesso ai servizi segreti , penso. Oltretutto sono i miei dati personali non di altri, una volta dato il codice fiscale non basta? A chi può interessare oltre a me di vedere la mia posizione contribuitiva? Ma tant'è ...
Non mi resta che aspettare di finire tutta la trafila per vedere se questo servizio è efficace.
Mi collego alla fattoria. Ovviamente anche Zynga ha deciso di celebrare la Pasqua, con un bel cestino in dotazione e tante uova da ricevere ed inviare. I premi:
- 10 uova: un uovo misterioso....quindi regalo a sorpresa
- 20 uova: la solita pecora con cerchietto, però questa volta gialla
- 30 uova: il solito gnomo da giardino, ma con le orecchie da coniglio..
- 40 uova: un uovo d'oro, tipo quelli che si vincevano con le lotterie dei fornai anni fa
- 75 uova: una fontana fiorita!
- 150 uova: un bellissimo mulino a vento!
Ora ho parecchi vicini e in un paio di giorni mi accaparro il mulino e la fontana, ma nella fattoria non c'è più spazio, così immagazzino la torre Eiffel e la fontana a cuore (vinta con i San Valentini).
Ma un momento: c'è una novità: la cooperazione tra contadini! Il nuovo gioco consiste nel creare un progetto di coltura e coinvolgere i vicini: ad esempio seminare e raccogliere un certo numero di frutti o ortaggi in un tempo determinato per poi fare assieme agli amici marmellate, torte etc...
Prima si finisce di coltivare il prodotto prescelto con gli amici più alto sarà il punteggio e il numero di coins guadagnati. In più, con più lavori si faranno più coccarde si guadagneranno e conseguentemente coins e punti xp.
Beh carina come idea, penso. In effetti quando si raggiunge un alto livello di gioco, questi diventa noioso. Oltre 10.000 punti per ogni livello superiore, le coccarde ormai sono già state quasi tutte guadagnate e non c'è possibilità di espandere la fattoria.
Mi iscrivo al gruppo che coltiva l'uva per fare le graspe e vediamo come andrà a finire.
Nel frattempo, la chat comincia a bussare. In contemporanea, Bartolemeo e Vittorio.
  • Vittorio:è tornato dall'Egitto dopo 4 mesi di lavoro, contento di essere nella sua tana. Ha festeggiato mangiando, a suo dire, come un maialino. D'altronde se lo può permettere magro com'è! Spero che organizzi presto una sua venuta dalle nostre parti per una rimpatriata. Parliamo un po' del tempo che è brutto anche a Roma, mi chiede di Loris e gli manda tanti saluti.
  • Messaggio di Bartolomeo: "sarà anche Pasqua, ma che scocciatura!" Ohh l'eterno insodifsatto penso, ma rispondo "Hai ragione, anche per mè un po' una noia, visto il tempo, mi tocca starmene qui davanti al PC . Ma quando arriverà il bel tempo?" Risposta : "E' tutta colpa del Berlusca, è lui che ormai comanda anche il tempo" Ma allora, togliamolo dalla torre, dico .

Apro un post di Paola: "Dialetto Ferrarese". E' una pagina faceboock dove si scrive rigorosamente in dialetto e come foto di profilo c'è lo splendido castello Estense. La descrizione è la seguente: "Per chiunque sostituisce il cioè con il "Maial" e infarcisce i propri racconti con bestemmie come intercalare, ma anche per quelli che si limitano ad allungare la L fino all'infinito e che hanno quella S un pò così..." Interessi del gruppo: lingue .

Si anche queste sono le mie radici! Senza indugi divento fan e lascio messaggi in bacheca, rigorosamente scritti in dialetto ferrarese!

Un'occhiata al mio blog . To' un commento al pezzo "esito sul di farla fuori dal vaso" . Mi emoziono sempre quando ne vedo uno! E Mascia che scrive: "è sempre un piacere leggere i tuoi pensieri che assomigliano molto ai miei. A risentirci".

Quel "è sempre" mi fa presupporre che in un qualche modo mi segue. Forse comincio ad intuire quanta potenza ha la rete. Ho trovato persone che si sono divertite ed hanno condiviso le mie idee attraverso un blog! Mentre... nella quotidianità cosa succede?

Trovare qualcuno che ti ascolti è come trovare un quadrifoglio in un prato....condividere poi ...è come fare 6 al superenalotto!




giovedì 1 aprile 2010

ESITO SUL FARLA FUORI DAL VASO

Dopo una settimana dal più grosso evento web a cui ho assistito finora e nottate di navigazione , dove ingenuamente ho sperato che si potesse iniziare a respirare un'aria più fresca e frizzante, o, almeno mi sono illusa di condividere riflessioni sull'argomento libertà di informazione, non ho notato il risveglio delle coscienze che mi aspettavo.
Magari non sono ancora abbastanza brava a navigare e non ho trovato ciò che cercavo....
Mi sono letta tutti i commenti delle pagine facebook di Annozero e di Ruotolo (garantisco, non sono pochi).
Mi sono letta decine e decine di blog di Neti1 news.
Questa pagina vanta di essere una pagina di informazione libera. Qui ho trovato un interessante servizio della BBC di come è visto in Inghilterra il fenomeno politico Italiano.
Inizia con la storia del Presidente del Consiglio: è descritto come uno dei politici più teatrali del mondo; fa una carrellata sulle più belle figure da lui fatte a livello internazionale, come fare attendere il Cancelliere Tedesco o chiamare Kapò un parlamentare Europeo, passa poi alle inchieste di Travaglio, per finire ai movimenti guidati da Grillo.
Il taglio di questo servizio è da documentario sugli animali stile National Geographic Channel o Superquark.
Ho visitato byteliberi, dove ho trovato le foto che hanno inviato i partecipanti di "Raiperunanotte" in varie piazze italiane . Anche qui ho letto centinaia di post, ho lasciato qualche commento e ho depositato il mio pc in regalo (si sa mai che qualcuno avesse la curiosità di leggerlo e perchè no di commentarlo).
Mio malgrado, questo risveglio di coscienze non si è visto nemmeno al di fuori del web, considerati i risultati elettorali di domenica che hanno registrato il maggior numero di astensioni.
Così , per l'ennesima volta sono costretta a prendere la mia animella da "Don Chisciotte ribelle" e ricacciarla nel cassetto, per riprenderla in una prossima occasione. ..Lei è paziente, sa aspettare!
Sono io però che scalpito; sono ormai cinquantanni che aspetto di poterla finalmente liberare!! Ma quanto devo aspettare???
Mi consolo chattando con gli amici.
Mezzanotte: Mary mi scrive: aituami non so come fare è sparita la mia fattoria!
A volte il collegamento alla fattoria, attraverso facebook, si interrompe, prova ad entrare attraverso Zynga, suggerisco.
No, non ci riesco, sono proprio sparita, replica. Inavvertitamente ho cliccato un o.k. senza ben capire che mi ha cancellato, aiutami!!
Accidenti, penso , proprio ora che volevo andare a dormire! Pero' non posso spegnere il pc in faccia ad una persona che chiede aiuto....
Dopo un po' di ricerca, mando un messaggio: vai in account e clicca nelle impostazioni applicazioni e metti una X su farmiville, dovresti rientrare. Quando hai fatto dimmi se ha funzionato.
Mentre aspetto il suo messaggio, vedo che è arrivata posta: è Bartolomeo che risponde alla mail in cui chiedevo se aveva "cuccato" lui o il cane.
Risposta: il cane, quello che dovevo fare l'ho fatto ora sono in posizione passiva.
Dirò di più d'ora in avanti non mi metto più in gioco, quando ho bisogno di una donna la cerco con trenta euro.
Mamma mia, penso, giornata nera per il mio amico.
Mentre guardo la sua bacheca vedo che ha stretto amicizia con una persona che conosco. Anzi è una missing people della mia vita! Si, si, è proprio Chirs: Da adolescente abitavo di fronte a casa sua!
Analizzo un po' la foto del suo profilo. E' invecchiato bene, penso. Inoltro richiesta di amicizia con un messaggio: "Voglio proprio vedere se ti ricordi di me".
Nel frattempo Mary risponde: sono riuscita a rientrare nella fattoria. Grazie, sei sempre disponibile.
Di nulla, rispondo , mi ha fatto piacere esserti d'aiuto.
La sera dopo la risposta di Chris "Le cose belle non si dimenticano mai"
Bingoo! Un altro vecchio amico ritrovato!
La soddisfazione di aver riallacciato un nuovo rapporto grazie al mio pc in regalo gratifica la frustrazione di aver rimesso l'anima ribelle nel cassetto.