Sulla scia di “On the Road”, mitico romanzo della beat generation, la pratica dell’autostop negli anni ’70, non era solo un modo di viaggiare per i ragazzi squattrinati e curiosi. Era uno status symbol, uno degli strumenti della contestazione giovanile, avulsa dal consumismo e dai cliché imposti dalla morale borghese dell’epoca.
Si voleva dimostrare che il denaro non era essenziale, bastavano la fantasia, lo spirito di avventura e non essere schiavi della “proprietà” .
Insomma una sorta di gesuiti del ‘900!
Così, chi poteva permettersi periodi di vacanze o aveva il permesso di viaggiare senza la famiglia, non prendeva il treno, il pullman e tanto meno l’aereo, per raggiungere la destinazione prescelta. Con il sacco a pelo sulle spalle, si metteva sul ciglio della strada, braccio teso verso la corsia, pollice alzato, in attesa che un mezzo qualsiasi di locomozione si fermasse e donasse un tratto di strada.
A questo proposito, ricordo due amici che un’estate partirono per l’Olanda in autostop. Uno finite le ferie ritornò per riprendere il lavoro, l’altro si prese un “periodo sabbatico” è ritorno a fine estate. Io all’epoca adolescente ricordo che mitizzai l’impresa!
Quanto avrei voluto fare anch’io quel tipo di esperienze!!! ….Fortuna che ho avuto un padre con corporatura da armadio a 4 ante e mani grandi come una pala da pizza!
Così…dovevano bastarmi i racconti degli amici più grandi…
Tuttavia, anche se non per lunghi viaggi, l’autostop l’ho praticato anch’io!
Assieme ad un paio di amiche, Valeria e Melania, la domenica pomeriggio (la sera era vietato uscire), braccio teso e pollice alzato per andare in discoteca, ma anche da più grandicella per andare al lavoro, quando perdevo il pullman!
Ripensandoci oggi, piuttosto che fare l’autostop per andare al lavoro, chiamo un taxi!
In quegli anni, tutto sommato, se era abbastanza normale trovare persone ai cigli della strada che chiedevano un passaggio, lo era altrettanto concederlo.
Poi, probabilmente grazie ad una crescita del tenore di vita, già dagli anni ’80 questa pratica iniziò a diminuire, tant’è che ormai sono anni che non incontro più nessuno sulla strada con il pollice alzato.
Poi, qualche sera fa, navigando svogliatamente nel web in cerca di curiosità, un link mi porta a un sito chiamato “Roadsharing”.
Visualizzo l’home page, dove trovo tre domande:
• Sei un pendolare?
• Cerchi o offri un passaggio in auto?
• Vuoi dividere le spese di viaggio con qualcuno?
• Vuoi ridurre l'inquinamento?
“Quanti sono coloro che, vuoi per motivi di lavoro, di studio o altro, si spostano in continuazione soli in auto, spesso anche più di una volta nella settimana? Sicuramente moltissimi... RoadSharing.com è un modo facile per trovare compagni di viaggio, è un punto di incontro fra chi cerca e chi offre passaggi auto per risparmiare, inquinare meno e fare nuove amicizie! “
Nooo mi dico, non ci posso credere!
Il web ha riesumato l’autostop! Non più il pollice alzato sul ciglio della strada, ma l’indice per il clic sul mouse!
Sono pronta a scommettere che questo portale è stato ideato da un ultra cinquantenne nostalgico o al massimo uno dei nipoti di Jack Kerouac!
D’accordo, il messaggio è rivisto per rendere l’iniziativa contemporanea (il problema dell’inquinamento e il risparmio) ma comunque sempre autostop resta!
Decido di approfondire l’argomento.
Gli interessati devono registrarsi, inserire una proposta di viaggio o scegliere tra quelle già pubblicate da altri inserzionisti.
Tra gli annunci si trovano proposte di viaggi, una miriade di destinazioni Italiane, Europee e addirittura Statunitensi. Gli avvisi indicano luogo, data e ora di partenza, destinazione finale, disponibilità o meno a un contributo spese e se trattasi di richieste percorsi per pendolari.
Le offerte di passaggio sono contrassegnate da una macchinina, mentre le domande dal classico pollice alzato.
E’ consolante vedere che nella maggior parte dei casi le offerte di passaggio sono gratuite, mentre le domande offrono un contributo, spese!
I viaggi legati a eventi particolari sono evidenziati con un’etichetta. Gli inserzionisti portoghesi vogliono andare quasi tutti a Idhana mentre le destinazioni Italiane legate a eventi riguardano principalmente concerti.
L’evento di Idhana si chiama Boom Festival!
Chissà cosa sarà?
Fortunatamente esiste il link che consente di accedere alla pagina web di questo Festival, che testualmente cita:
“ L' idea alla base del boom è quello di creare uno spazio in cui le persone provenienti da tutto il mondo possono vivere una realtà.
E 'un festival dedicato a tutti gli spiriti liberi .
E ' una celebrazione di intuizione e la telepatia come si osserva come cambia la comunicazione secondo questi pochi giorni e di come , alla fine, non c'è più bisogno di parole.
Siamo rinati di nuovo in una realtà di essere in costante universale Trance , in questo stato tutte le modifiche sono possibili , l'Universo è " a portata di mano "... siamo in grano di muffa !
L'obiettivo è quello di unire una grande famiglia in tutto il mondo nel continuum presente e insieme consentire la Cultura , l'Amore , la Terra Sacra e l'arte di fondere e mescolare e alla fine ... Boom! Noi tutti fare un grande passo insieme ...
Ogni cultura si esprime con la sua arte, che emana attraverso le molteplici espressioni e forme che assume. Un evento culturale come mezzo di espressione non si limita a concentrarsi su uno degli aspetti dell'Arte , ma in whole. Boom è un evento d'arte , nato da una cultura che ha coltivato a lungo ai margini della cultura dominante raggiungendo nuove espressioni e visioni. Un intero mondo di persone coinvolte in subordine , la cultura psichedelica e indipendenti si riuniscono per mostrare e condividere ciò che hanno trovato all'interno del frattale Conscio, l'interezza , l'Unità , la Verità .
Pensieri, brani musicali, sculture, dipinti, abiti , film , foto, ideologie , esperienze , comunicazione, filosofia e molto altro ancora , tutto il potenziamento delle possibilità di esperienze della nostra vita. Tutti aggiungendo l'Universo.
La Luna Piena di agosto è da sempre la nostra guida per quanto riguarda il calendario Boom è interessato. E ' una tradizione in corso da alcuni anni (è l' 8 ° edizione ) e questo ha decretato le date del festival Boom fin dalla sua nascita nel '97 .
Boom festival , grazie alla sua mutaforma consapevole e mutare le proprietà , avviene ogni due anni, in sincronia con la verità dell'impermanenza, in sincronia con la luna piena .
In tutta sincerità devo ammettere che non ho capito gran che sullo scopo di questa manifestazione.
La prima cosa che mi viene da pensare è che chi ha scritto questa cosa, sia anch’esso un nostalgico ultracinquantenne, cotto dai troppi “Acid Trip” fatti in gioventù sognando “Woodstock” e “L’Isola di Wight”.
Rileggo la citazione per cercare di capire l’intento di questo festival. Mi sembra un cocktail di mostre d’arte, miste a un pizzico di “sballo esoterico” (vista la citazione sulla madre terra e la luna di Agosto.)
Chissà se la mia amica, cartomante, Paola M. conosce questa manifestazione…
Mah… questo web, sapendo ben cercare, non finisce mai di stupirmi!
Ci trovi l’autostop con il lifting e i raduni giovanili che pare vogliano dare un senso esoterico e artistico allo sballo.
Tuttavia ammetto che questo Boom Festival m’incuriosisce, e mentre cerco di approfondire l’argomento, la chat s’illumina.
E’ Mary che scrive”Mi raccomando domenica mandami un alieno, preferibilmente il pony!”.
Beh, dopo la scoperta del Boom festival, il pony alieno mi lascia un po’ sbigottita….
Mi dico: sono finita nel web “paranormale”? Vuoi vedere che la luna d'Agosto fa brutti scherzi?
Ritorno alla pagina facebook; un post di farmville avverte che da domenica 15 Agosto ritornano gli alieni nella fattoria.
Grazie al cielo con questo post riesco a interpretare il messaggio di Mary.
Certo è che anche quelli di Zynga, un po’ impasticcati lo sembrano! Un alieno in un campo di peperoni da coltivare mi sembra sinceramente un’idea un tantino fuori di testa.
Per oggi meglio spegnere il PC e andare a dormire….non vorrei che l’alieno uscisse dal monitor…l’approfondimento sul Boom Festival al prossimo collegamento.
Si voleva dimostrare che il denaro non era essenziale, bastavano la fantasia, lo spirito di avventura e non essere schiavi della “proprietà” .
Insomma una sorta di gesuiti del ‘900!
Così, chi poteva permettersi periodi di vacanze o aveva il permesso di viaggiare senza la famiglia, non prendeva il treno, il pullman e tanto meno l’aereo, per raggiungere la destinazione prescelta. Con il sacco a pelo sulle spalle, si metteva sul ciglio della strada, braccio teso verso la corsia, pollice alzato, in attesa che un mezzo qualsiasi di locomozione si fermasse e donasse un tratto di strada.
A questo proposito, ricordo due amici che un’estate partirono per l’Olanda in autostop. Uno finite le ferie ritornò per riprendere il lavoro, l’altro si prese un “periodo sabbatico” è ritorno a fine estate. Io all’epoca adolescente ricordo che mitizzai l’impresa!
Quanto avrei voluto fare anch’io quel tipo di esperienze!!! ….Fortuna che ho avuto un padre con corporatura da armadio a 4 ante e mani grandi come una pala da pizza!
Così…dovevano bastarmi i racconti degli amici più grandi…
Tuttavia, anche se non per lunghi viaggi, l’autostop l’ho praticato anch’io!
Assieme ad un paio di amiche, Valeria e Melania, la domenica pomeriggio (la sera era vietato uscire), braccio teso e pollice alzato per andare in discoteca, ma anche da più grandicella per andare al lavoro, quando perdevo il pullman!
Ripensandoci oggi, piuttosto che fare l’autostop per andare al lavoro, chiamo un taxi!
In quegli anni, tutto sommato, se era abbastanza normale trovare persone ai cigli della strada che chiedevano un passaggio, lo era altrettanto concederlo.
Poi, probabilmente grazie ad una crescita del tenore di vita, già dagli anni ’80 questa pratica iniziò a diminuire, tant’è che ormai sono anni che non incontro più nessuno sulla strada con il pollice alzato.
Poi, qualche sera fa, navigando svogliatamente nel web in cerca di curiosità, un link mi porta a un sito chiamato “Roadsharing”.
Visualizzo l’home page, dove trovo tre domande:
• Sei un pendolare?
• Cerchi o offri un passaggio in auto?
• Vuoi dividere le spese di viaggio con qualcuno?
• Vuoi ridurre l'inquinamento?
“Quanti sono coloro che, vuoi per motivi di lavoro, di studio o altro, si spostano in continuazione soli in auto, spesso anche più di una volta nella settimana? Sicuramente moltissimi... RoadSharing.com è un modo facile per trovare compagni di viaggio, è un punto di incontro fra chi cerca e chi offre passaggi auto per risparmiare, inquinare meno e fare nuove amicizie! “
Nooo mi dico, non ci posso credere!
Il web ha riesumato l’autostop! Non più il pollice alzato sul ciglio della strada, ma l’indice per il clic sul mouse!
Sono pronta a scommettere che questo portale è stato ideato da un ultra cinquantenne nostalgico o al massimo uno dei nipoti di Jack Kerouac!
D’accordo, il messaggio è rivisto per rendere l’iniziativa contemporanea (il problema dell’inquinamento e il risparmio) ma comunque sempre autostop resta!
Decido di approfondire l’argomento.
Gli interessati devono registrarsi, inserire una proposta di viaggio o scegliere tra quelle già pubblicate da altri inserzionisti.
Tra gli annunci si trovano proposte di viaggi, una miriade di destinazioni Italiane, Europee e addirittura Statunitensi. Gli avvisi indicano luogo, data e ora di partenza, destinazione finale, disponibilità o meno a un contributo spese e se trattasi di richieste percorsi per pendolari.
Le offerte di passaggio sono contrassegnate da una macchinina, mentre le domande dal classico pollice alzato.
E’ consolante vedere che nella maggior parte dei casi le offerte di passaggio sono gratuite, mentre le domande offrono un contributo, spese!
I viaggi legati a eventi particolari sono evidenziati con un’etichetta. Gli inserzionisti portoghesi vogliono andare quasi tutti a Idhana mentre le destinazioni Italiane legate a eventi riguardano principalmente concerti.
L’evento di Idhana si chiama Boom Festival!
Chissà cosa sarà?
Fortunatamente esiste il link che consente di accedere alla pagina web di questo Festival, che testualmente cita:
“ L' idea alla base del boom è quello di creare uno spazio in cui le persone provenienti da tutto il mondo possono vivere una realtà.
E 'un festival dedicato a tutti gli spiriti liberi .
E ' una celebrazione di intuizione e la telepatia come si osserva come cambia la comunicazione secondo questi pochi giorni e di come , alla fine, non c'è più bisogno di parole.
Siamo rinati di nuovo in una realtà di essere in costante universale Trance , in questo stato tutte le modifiche sono possibili , l'Universo è " a portata di mano "... siamo in grano di muffa !
L'obiettivo è quello di unire una grande famiglia in tutto il mondo nel continuum presente e insieme consentire la Cultura , l'Amore , la Terra Sacra e l'arte di fondere e mescolare e alla fine ... Boom! Noi tutti fare un grande passo insieme ...
Ogni cultura si esprime con la sua arte, che emana attraverso le molteplici espressioni e forme che assume. Un evento culturale come mezzo di espressione non si limita a concentrarsi su uno degli aspetti dell'Arte , ma in whole. Boom è un evento d'arte , nato da una cultura che ha coltivato a lungo ai margini della cultura dominante raggiungendo nuove espressioni e visioni. Un intero mondo di persone coinvolte in subordine , la cultura psichedelica e indipendenti si riuniscono per mostrare e condividere ciò che hanno trovato all'interno del frattale Conscio, l'interezza , l'Unità , la Verità .
Pensieri, brani musicali, sculture, dipinti, abiti , film , foto, ideologie , esperienze , comunicazione, filosofia e molto altro ancora , tutto il potenziamento delle possibilità di esperienze della nostra vita. Tutti aggiungendo l'Universo.
La Luna Piena di agosto è da sempre la nostra guida per quanto riguarda il calendario Boom è interessato. E ' una tradizione in corso da alcuni anni (è l' 8 ° edizione ) e questo ha decretato le date del festival Boom fin dalla sua nascita nel '97 .
Boom festival , grazie alla sua mutaforma consapevole e mutare le proprietà , avviene ogni due anni, in sincronia con la verità dell'impermanenza, in sincronia con la luna piena .
In tutta sincerità devo ammettere che non ho capito gran che sullo scopo di questa manifestazione.
La prima cosa che mi viene da pensare è che chi ha scritto questa cosa, sia anch’esso un nostalgico ultracinquantenne, cotto dai troppi “Acid Trip” fatti in gioventù sognando “Woodstock” e “L’Isola di Wight”.
Rileggo la citazione per cercare di capire l’intento di questo festival. Mi sembra un cocktail di mostre d’arte, miste a un pizzico di “sballo esoterico” (vista la citazione sulla madre terra e la luna di Agosto.)
Chissà se la mia amica, cartomante, Paola M. conosce questa manifestazione…
Mah… questo web, sapendo ben cercare, non finisce mai di stupirmi!
Ci trovi l’autostop con il lifting e i raduni giovanili che pare vogliano dare un senso esoterico e artistico allo sballo.
Tuttavia ammetto che questo Boom Festival m’incuriosisce, e mentre cerco di approfondire l’argomento, la chat s’illumina.
E’ Mary che scrive”Mi raccomando domenica mandami un alieno, preferibilmente il pony!”.
Beh, dopo la scoperta del Boom festival, il pony alieno mi lascia un po’ sbigottita….
Mi dico: sono finita nel web “paranormale”? Vuoi vedere che la luna d'Agosto fa brutti scherzi?
Ritorno alla pagina facebook; un post di farmville avverte che da domenica 15 Agosto ritornano gli alieni nella fattoria.
Grazie al cielo con questo post riesco a interpretare il messaggio di Mary.
Certo è che anche quelli di Zynga, un po’ impasticcati lo sembrano! Un alieno in un campo di peperoni da coltivare mi sembra sinceramente un’idea un tantino fuori di testa.
Per oggi meglio spegnere il PC e andare a dormire….non vorrei che l’alieno uscisse dal monitor…l’approfondimento sul Boom Festival al prossimo collegamento.
Ciao Marisa,
RispondiEliminaper l'autostop ti segnalo anche il sito di autostop e carpooling organizzato
http://www.passaggio.it con cui poter viaggiare non solo in tutta l'Italia ma anche in Europa!
A presto
Ciao Marisa, mi hai talmente incuriosito che sono corsa a guardare il sito che hai citato, fatto molto bene veramente...
RispondiEliminaAnche io mi sono soffermata a guardare le manifestazioni maggiormente richieste e fra le tante mi ha colpito "balla coi cinghiali" in provincia di Savona. Il motto di questa festa è "come woodstock, ma si mangia meglio" aahahhahaha fantastica. il progamma, per una che ama la musica come te, credo sia decisamente pieno di appeal, poi si mangiano funghi e cinghiale...mmmm
peccato che inizia domani e finisce il 21; potresti farcela se non sei gia' partita per le ferie.
uhmmmmm a proposito, ma tu hai compiuto gli anni in questi giorni? mi sa proprio di si ed io, da amica da cancellare, l'ho scordato...accetti gli auguri ed un abbraccio anche oggi?
Carla
Carissima Carla,
RispondiEliminagrazie per lo spunto della woodstock con cinghiale! Indagherò!
Grazia anche per gli auguri sempre graditissimi!
Per le ferie partenza domenica 21.
Baci!