Rinvangando il passato, ritrovo le foto di classe e le inoltro ad Enrico. Qui inizia una lunga sequenza di vecchi ricordi, compagni di classe, professori, luoghi che frequentavamo le mattine che proprio di scuola non ne volevamo sentir parlare...la musica che ascoltavamo; un bel flash back di come eravamo e in cosa credevamo nei mitici anni 70. Ammetto che nel rinvangare il passato ho avuto momenti di nostalgia, non tanto delle cose che facevo, ma degli ideali che avevo.
Però, Enrico mi ha anche ricondotto ai tempi nostri, evidenziando che non ci si deve fermare ad un istantanea tipo the "way we were"ma continuare a cercare nuovi spunti e ad evolversi. Avevo lasciato un ragazzo che amava i Jethro e partiva per la Svizzera con uno zaino con il simbolo di Anarchia in spalla e ho ritrovato un padre, un nonno e insegnante (lui che le lezioni non le ascoltava mai) e che continua, tra gli altri, ad amare i Jethro.
Bella questa esperienza!
Quindi, mi sono detta, perchè non continuare questo progetto: ritrovare le persone perse di vista nel corso degli anni? Chissà se questo social network mi può aiutare.
Abituata a lavorare su obiettivi, inizio a costruire il mio profilo.
Dopo aver compilato il questionario proposto dal software, decido di inserire un po' di foto. Ma quali? Viaggi , foto mie che mi piacciono in modo particolare? Mah..
Vorrei dare un senso a questo album fotografico, magari inserire una sequenza di immagini a tema che mi rappresentano? Ma quale?
Idea!
Lo scopo è ritrovare persone perse di vista nel corso degli anni, pertanto la sequenza sarà la mia vita.
Vado alla casa materna e trovo le foto della mia infanzia e adolescenza; apro i vecchi armadi di casa mia e ci scovo le foto degli amici di tutta una vita, della mia famiglia, dei miei gioielli (figlia e nipote) dei colleghi di lavoro e dei miei compagni a quattro zampe (Niki e Bolton).
I vecchi ricordi non sono in formato digitale: coinvolgo il tecnologico Loris che le scansiona tutte, le carica su chiavetta hardware in modo che io possa trasferirle sul mio PC.
Mentre sto creando nel mio profilo gli album a tema, suona il campanello di casa.
E' la mia più vecchia amica (come una sorella) Melania e vedendomi armeggiare al PC mi chiede: cosa stai facendo?
Mi sono iscritta a facebook. Ora sto inserendo alcune foto nel mio profilo.
Non ti disturba che persone sconosciute vadano a vedere le tue foto? Queste foto coinvolgono anche altri, sei sicura che sarebbero d'accordo ad essere pubblicati su facebook? Mi domanda Melania.
Questo network ha delle protezioni le rispondo: una volta iscritta e dopo aver creato il tuo profilo puoi definire cosa vuoi che gli altri vedano. Chi clicca il tuo nome vede solo la foto di profilo (se la inserisci). Chi vuole accedere a te, deve inviare una richiesta di amicizia e solo se tu accetterai , avrà il permesso di accedere al tuo profilo. Anche in questo caso comunque hai la possibilità (nel menu' impostazioni profilo) di decidere cosa far vedere agli amici.
"Ma se ti contattano persone di dubbia moralità che scrivono solo oscenità non trovi che sia poco edificante? " E' la stessa cosa che ho chiesto a Loris le rispondo, ma mi ha assicurato che anche in questo caso esistono delle protezioni che vietano il "turpiloquio" di qualsiasi genere.
Nel frattempo il PC mi avvisa che ho ricevuto una nuova mail, apro la posta e il mittente e facebook: una richiesta di amicizia da parte di Giovanna. (??) Guardo un po' ma non la conosco. Chissà poi perchè mi chiede amicizia... per il momento lascio la richiesta in sospeso.
Il mio intento è cercare le missing people della mia vita. Non sono interessata a comunicare con sconosciuti.
Io e Melania abbiamo frequentato le stesse scuole e la informo di aver rintracciato Enrico. Anche lei lo conosce ma non lo ha frequentato come me perchè era in una sezione diversa dalla mia.
Sono riuscita a coinvolgerla nel mio progetto e , per aumentare il mio album fotografico,mi promette di rovistare tra le sue vecchie foto di amici comuni.
Ora, cominciamo a cercare amici iscritti:
Fase n. 1 : amici d'infanzia persi di vista: assieme cerchiamo di ricordarne i nomi (sono passati davvero un tot d'anni!!) . Apro la finestra di cerca amici e comincio a digitare i nomi: niente di niente!! Nessuno di loro è iscritto. ...pazienza!!
Fase n.2 : gli amici di una vita: guardo le foto e digito ... ma nessun iscritto! Coinvolgo la memoria di Melania per cercare altre persone dimenticate... ma niente, nessun iscritto!!! Cerco anche tra i parenti! Ancora niente!!!
A questo punto l'osservazione di Melania è degna di nota: "ma chi vuoi trovare tra i nostri compagni di scuola o gli amici dell'adolescenza iscritti a facebook? Sono sicura che non sanno neanche cos'è ! Sono altrettanto sicura che la maggior parte di loro non sa neanche utilizzare il PC!" Prende il cappotto e mi dice: ora e tardi me ne vado a dormire.
Mi sa proprio che ha ragione! Finora ho trovato solo i figli degli amici... Domanda: non è che i social network non sono territori frequentati dalla mia generazione?
Ma quando Loris e Carla me ne parlano mi fanno capire che non è così. Loro si divertono,hanno centinaia di contatti, e Loris soprattutto passa ore e ore a giocare sulle piattaforme Zynga collegate a facebook.
Mah... chissà cosa c'è di cosi divertente .... giocare con il PC....
Il PC alla fine è uno strumento di lavoro e ricerca....
Prima di demordere e riprendere ad utilizzare il mio PC ad esclusivo vantaggio del mio datore di lavoro il giorno seguente provo a cercare le persone che ho conosciuto nella mia vita professionale:
fase 3- il lavoro:1° obiettivo- cercare gli ex colleghi: Bingoo!!!
Su 4 persone ne trovo 3. Chiedo l'amicizia: 2 di queste (Sara e Cristina C.) mi rispondono, mentre Cristina P. a tutt'oggi non ha ancora accettato la mia amicizia (molto probabilmente non è lei la persona che cerco..oppure non si collega più a facebook).
Sara è una ragazza molto giovane con la quale ho lavorato per un breve periodo. Utilizza facebook attraverso il telefono e pubblica quasi esclusivamente massime e stati d'animo estemporanei.
Cristina C. è una coetanea con la quale ho lavorato a lungo e in media una volta l'anno riusciamo a vederci. Il suo profilo è molto carino, ed esprime il suo carattere solare. Ci sono le foto del suo compleanno e delle feste che organizza nella sua casa al mare. Con lei esperimento per la prima la chat dove ci scambiamo un po' di news a proposito delle ns. vite. Come tanti si trova in una posizione delicata della sua vita professionale. Dopo oltre 30 anni di lavoro la sua azienda non ha quasi più ordini e da quasi un anno lavora a singhiozzo; è combattuta tra l'avere fiducia o cercarsi un altro lavoro (cosa non facile di questi tempi e soprattutto con un età non proprio "commerciale").
Beh, mi devo ricredere sulla chat. Non sono altro che un paio di parole scambiate epistolarmente. Grazioso come mezzo di comunicazione.
Scorrendo la sua bacheca,controllo se ci sono degli amici comuni ma niente. Vedo però i post di alcuni test che ha fatto.
Oh..belli i test, mi sono sempre piaciuti. Quelli che trovo sui giornali li faccio tutti. Proviamo! Clicco sul suo post e mi si apre una nuova applicazione che mi introduce nel test da fare, ma se scorro la pagina ne vedo una miriade di tutti i tipi!!! Che bello!!
Primo test: Se la tua vita fosse un film, quale sarebbe? risultato : Forrest Gump: la vita è come una scatola di cioccolatini! Non sai mai quello che ci trovi dentro. Bello mi piace questo risultato! Lo pubblico perchè mi ci identifico.
Secondo test: di che colore è la tua anima? risultato: Verde, amo la serenità e sono sempre alla ricerca interiore dell'armonia di chi mi circonda...etc.etc......
Bello anche questo risultato! Mi piace lo pubblico sul mio profilo.
Nel frattempo ricevo una notifica, la apro ed è una richiesta di amicizia. Vado a vedere e chi ci trovo ?
Melania!
Ah però ! Diceva che era una cosa poco affidabile e eventualmente solo per ragazzini.....Accetto immediatamente la richiesta e le inoltro i test che fatto in modo che anche lei ci possa provare.
Ah guarda un messaggio di posta: apro è Melania che mi scrive: Domani sera ti vengo a trovare con Paola.
Bene vi aspetto, le rispondo.
Questo è stato il messaggio di svolta del mio PC in regalo.
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