mercoledì 6 ottobre 2010

WOODSTOCK 40 ANNI DOPO (questa volta a Cesena a 5 stelle, non a 50)

L’interesse a seguire questo evento, nato in un nostalgico pomeriggio estivo alla ricerca di “emozioni datate”, è volto alla sua conclusione.
Per oltre un mese ho seguito le fasi dell’evento attraverso la pagina Facebook dedicata.
Dall’appello di fine Luglio dell’ideatore, Beppe Grillo, la pagina oggi conta 35.600 iscritti.  
Per tutto il mese di Agosto, quotidianamente decine di post di persone collaboravano tra loro per organizzare l’evento.
Chi suggeriva di organizzare il viaggio attraverso Roadsharing, chi invece affittava pullman per raggiungere Cesena, chi partiva in camper, chi chiedeva informazioni su hotel, campeggi etc..
Insomma, un gran fermento. Nel mezzo di tutto ciò, qualche post di Beppe Grillo con le anticipazioni sugli eventi in programma.
Mentre sul web registravo un gran fervore, i media tradizionali erano totalmente silenti…Mahh.
Non resta che aspettare, mi dico.
Nel frattempo, giorno dopo giorno il programma di questo Festival si va delineando. Lo slogan è musica e futuro. L’idea è creare un contenitore che, grazie anche al richiamo della musica, possa divulgare i temi da sempre cari all’ideatore: energia pulita, rispetto del territorio, politica nel rispetto del cittadino.
Bandito da decenni dalle televisioni italiane, ma continuando a costruire i suoi spettacoli sulla sua passione di sempre, ha raccolto consensi tali da costituire un movimento, che a dispetto di molti comunque è in continuo aumento.
Sul tema dell’impatto ecologico, ricordo un suo monologo di almeno 15/20 anni fa, basato sullo spazzolino da denti. Elogiava un produttore che aveva ideato uno spazzolino con la testina per le setole di ricambio, in modo che il manico rimaneva sempre lo stesso.  Sembra una banalità, ma se pensiamo che ognuno di noi possiede uno spazzolino da denti, quanta plastica si risparmia?
Grazie ad un suo spettacolo, compresi cosa sono e a cosa servono le Holding. Nessun trattato di economia letto fino a quel momento fu così esaustivo.  In più i fatti di cronaca gli diedero ragione: dalla sera alla mattina alcuni Imperi industriali caddero come il Colosso di Rodi, lasciando nello sconforto tutti quei risparmiatori che in essi avevano creduto!
Arriva così il giorno d’inizio del grande evento, il tempo magnanimo regala un cielo incerto, ma niente pioggia.
Alle 13 accendo il televisore credendo di assistere a servizi e rassegne stampa …..nulla. Il tema del giorno è trovare il proprietario di una casa a Montecarlo! Sono incredula!
Il web sta esplodendo, dicono che le autostrade sono intasate per raggiungere Cesena e la TV nemmeno un servizio del tipo “viaggia informato”!
Finalmente un piccolo servizio sul TG3 delle 20,00.
Meno male, mi dico, avevo l’impressione di aver speso un mese di ricerche su di una burla in rete…
A evento concluso, inizio a cercare recensioni.
Youtube pullula di video e commenti entusiasti dei partecipanti. Le immagini pubblicate mostrano una partecipazione di pubblico molto alta.
La maggioranza dei giornali minimizza l’affluenza di pubblico denigrando i numeri dichiarati dall’organizzazione,  rincarando la dose dicendo che Grillo è apparso molto deluso.
Comincia a farsi strada la sensazione che qualcuno in qualche modo stia barando. Saranno gli organizzatori di Woodstock 5 stelle o saranno le televisioni e i giornali? Vorrei farmi un’opinione obiettiva su questa vicenda , cosi comincio ad interrogare il web.
 Google, Youtube e i social network sono gli alleati di questa ricerca.
Il programma promesso è stato rispettato, la musica è stata il collante per dare spazio a momenti di condivisione con mezzo mondo, grazie alla rete, su grandi temi come l’ecologia. Un collegamento con uno studioso dei mutamenti ambientali Lester Brown. Questo signore dice che l’utilizzo di carburanti fossili, in primo luogo il carbone, ma anche il petrolio, ha raggiunto il limite massimo di sfruttamento. Da qui il surriscaldamento planetario con l’inevitabile scioglimento dei ghiacci e l’innalzamento del livello del mare.
Come soluzione a questo scenario inquietante, la proposta è di passare all’energia “pulita” come l’eolico, il solare e il geotermico, chiudere gli stabilimenti alimentati a petrolio e carbone. Cita esempi come il Texas e la Cina che stanno già investendo sull’elettricità del vento.
Scopro su Wikipedia che anche l’energia geotermica è un’energia pulita: sfrutta la forza del vapore terrestre, come nel caso delle centrali Toscane e il calore che naturalmente s’incunea sotto la crosta terreste e unito al fotovoltaico come le centrali di Porretta Terme in provincia di Bologna sono in grado di produrre un sacco di kW.
Oltre a ciò, all’interno del Festival è fortemente divulgata la filosofia  e i benefici dalla raccolta differenziata,  dell’utilizzo dei prodotti biodegradabili  a discapito della plastica.

Nel frattempo scopro una nuova pagina facebook, nata evidentemente per contrastare il fenomeno “Grillo”:
“Questa melanzana viola avrà più fan del popolo viola” – Panoramica della società: A coloro che non credono in questo ennesimo cambiamento della sinistra italiana. Il cosiddetto "Popolo Viola" si definisce de-politicizzato, ma alle manifestazioni sbucano bandiere rosse e politici noti. La loro missione è "no a Berlusconi", ma non hanno nessuna proposta pratica. 

Gli iscritti a questa pagina sono 282. I post pubblicati ovviamente sono in netto contrasto al movimento 5 stelle.
Tuttavia, il confronto ideologico non è alla pari. Mi piacerebbe che la melanzana viola si misurasse proponendo soluzioni alternative ai temi presentati a Woodstock, ma in realtà questi argomenti sono totalmente ignorati….le uniche cose che leggo sono difendere, non tanto le azioni che non sono per nulla citate, ma i protagonisti del governo attuale e i personaggi pubblici che li sostengono.
Sinceramente dall’alto del mio mezzo secolo, sono convita che questi personaggi non hanno assolutamente bisogno di essere difesi, sanno benissimo difendersi da  soli!!
Caso mai il “popolo sovrano” come diceva la Simona ad X Factor li deve monitorare affinché mantengano le promesse fatte prima di essere eletti!!
Certo che siamo un popolo strano, mi dico!
Esco dalla melanzana viola in cerca di nuovi articoli e m’imbatto nel seguente titolo: “Sgarbi contro Grillo. Il critico e il guitto, l’intellettuale e il comico”.
Ohh… forse ho trovato quello che cercavo, mi dico, due filosofie di pensiero a confronto sulla stessa materia.
Che ingenua……l’articolo è il seguente:

Stavolta l’oggetto del contendere è una «formula politica» usata al Woodstock 5 stelle, le accuse dell’uno contro l’altro: furto e plagio. Proprio così, la frase «trafugata» dallo strappa-risate sarebbe «noi non siamo né a sinistra, né a destra, ma in alto». «Una formula da me coniata oltre 15 anni fa a Segrate», spiega il professore, che ha incaricato il suo legale Giampaolo Cicconi di sporgere denuncia. Un'azione decisa al grido di «lui è un ladro, non posso accettare che la mia formula venga usata da questo bulletto di periferia che peraltro in Porsche, mentre io facevo politica, tentava di corteggiare mia sorella».
Insomma un affronto arricchito di risentimenti del passato. «Siamo di fronte alla penosa falsificazione di un falsario provinciale - spiega Sgarbi - che continua a ripetere senza citarne la fonte il motto del mio movimento politico». Richiesta danni: 10 milioni di euro, che verranno usati per creare il movimento 7STELLE
Intuisco così che il messaggio che molte testate giornalistiche, sorrette da personaggi in primo piano, è di totale indifferenza nei confronti di ambiente e onestà intellettuale.
I premiati saranno sempre i furbetti come nel gioco della fattoria Zynga…..Se per le generazioni future (i nostri figli) le mucche non faranno più latte, le galline produrranno uova senza guscio e i ns. pronipoti giocheranno sulle montagne di spazzatura, che importanza ha….

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