E' il 10 Aprile, ora di cena, come consuetudine mi sintonizzo sui telegiornali RAI; mentre, mi affaccendo ai fornelli, una notizia cattura la mia attenzione: "nel pomeriggio uomini della polizia e dei servizi segreti hanno fatto irruzione nell'Ospedale di Emergency ed hanno arrestato tre medici italiani e altri 5 operatori afghani. L'accusa è di aver complottato per uccidere il governatore della provincia di Helmand".
Purtroppo, proprio per le aree critiche in cui questa organizzazione lavora incidenti di questo tipo sono da mettere in conto, mi dico.
La cosa che a caldo mi sconvolge sono i commenti della Farnesina: "Speriamo non sia vero, sarebbe una vergogna per l'Italia; gli arresti dovrebbero far riflettere Strada che da umanitario fa troppa politica. Fiducia nelle indagini che il governo di Karzai porterà avanti; d'altronde sono state trovate armi all'interno dell'Ospedale bisognerà prima capire le responsabilità degli arrestati."
Onestamente, non credo alle mie orecchie. Conosco Emergency da tanti anni anche per ragioni professionali.
Ma cosa sta succedendo, mi chiedo. Finisco di cenare in fretta e mi collego ad Internet.
Home page di facebook: nessuno dice niente! Possibile?
Faccio una ricerca e trovo la pagina di Facebook di Emergency e divento fan.
Apro la home page e trovo milioni di messaggi di solidarietà a Gino Strada.
Cerco Gino Strada e trovo la sua pagina. Qui ci sono i post ufficiali di Emergency e milioni di messaggi di solidarietà. Mi collego al sito ufficiale di Emergency per gli ultimi comunicati sulla vicenda.
L'organizzazione lamenta che gli organi ufficiali, tipo ambasciate e simili, non si sono ancora messi in contatto con loro per informarli sulle condizioni delle persone arrestate e soprattutto, non sanno nemmeno dove le tengono detenute. Allo scopo sollecita tutte le istituzioni affinché si mobilitino in difesa dei loro connazionali e operatori di organizzazione umanitaria.
Nei giorni successivi Strada si sbatte in conferenze stampa, trasmissioni televisive in cerca di aiuto, ma molte testate sia giornalistiche che televisive, non lo sostengono, anzi! Cercano di dipingere Emergency come un'associazione con interessi occulti, addirittura qualcuno sostiene che attività come quelle di Strada non fanno altro che allungare i conflitti: curano i feriti di guerra così una volta guariti possono ritornare a combattere!
Queste affermazioni mi stordiscono!
Continuo a seguire la vicenda anche in rete; è tutta un'altra musica.
Il sito ufficiale lancia un appello "Io Sto con Emergency" e chiede a chi crede nel lavoro di Strada di sottoscriverlo; organizza una manifestazione a Roma per il 17 Aprile, pregando chi partecipa di non portare nessun vessillo politico ma solo uno straccio bianco.
Decido di dare il mio piccolo contributo, sottoscrivo l'appello e attraverso facebook chiedo alla mia rete di condividerlo.
In un paio di giorni l'appello registra 404500 sottoscrizioni ! 50.000 persone alla manifestazione!
Finalmente dopo circa nove giorni i tre medici vengono liberati e possono ritornare in Italia. Il web esulta!
Le reti televisive danno la notizia: enfatizzano il sollievo dei principali organi di stato e di quanto quest'ultimi si sono prodigati per la vicenda!!
Se prima ero stordita ora sono basita! Mi sembra di vivere in una giostra dove tutto è il contrario di tutto, dove molti rinnegano tutto quello che hanno detto il giorno prima!!
Mi domando: "ma la parola coerenza esiste ancora nel dizionario?" verifico: si c'è ancora non è stata depennata. Ma allora si è perso il significato?
A fine Aprile anche gli altri 5 dipendenti di Emergency sono scagionati da tutte le accuse! La notizia nei telegiornali non ha nessun risalto!
Il web invece festeggia!
Oggi: messaggio in posta: E' Emergency! Mi inoltra le lettere di ringraziamento di 2 degli operatori umanitari, arrestati.
Raccontano le loro emozioni di quei giorni e di quanto hanno sentito vicine tutte quelle persone che hanno e credono nel loro operato!
Questo gesto mi rincuora sul genere umano!
..e anche questo....grazie al mio PC in regalo.
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