Settimana di grande fermento per i fan Itech. Dopo l’iphone è arrivato l’ipad!!!
Ehh non c’è che dire.. la comunicazione è stata e continua ad essere il tormentone degli ultimi cent’anni.
Cominciò Marconi con la scoperta delle onde radio, poi la comunicazione via cavo con televisione, telefono e infine quella via satellite…telefoni cellulari e internet!!!
Certo, l’evoluzione del telefono cellulare negli ultimi trent’anni è senza dubbio la più clamorosa.
I primi “portatili” per poterli portare in giro era necessaria una borsa a tracolla di circa una decina di chili per contenere le batterie che duravano pochissimo; poi si passò (verso gli anni ’80) a cellulari con batteria incorporata . Il risultato, un ridicolo apparecchio di circa 30 cm. con antenna incorporata!
Gli anni ’90 sono serviti a miniaturizzare l’apparecchio e a migliorare il sistema di ricezione….poi non era più sufficiente usare il telefono per parlare. E’ nato il sistema sms , la possibilità di inviare messaggi al posto di chiamate. Inizialmente, il metodo di comunicazione preferito dagli adolescenti, inventori di tutti gli acronimi di questi ultimi anni tipo tvb e della comunicazione per mezzo di simboli emoticon, ha catturato anche gli adulti. Effetti collaterali: una generazione di sgrammaticati.
Passi successivi: fotocamere incorporate al telefono, sistemi mms, videochiamate, invio e ricezione e-mail , collegamento a internet e possibilità di vedere i programmi televisivi!
Manca solo la cialda per poterci fare anche un buon caffè!
A questo non hanno ancora pensato, ma lo sforzo degli ultimi anni è stato l’eliminazione delle tastiere. E nato il modello touchscreen! Troppo fatica battere un tasto, ora è sufficiente sfiorare lo schermo del tuo apparecchio per accedere alle funzioni desiderate. ……
Risultato: in tasca o in borsa hai sempre lo schermo illuminato, ti si scaricano le batterie più del dovuto, quando non ti partono le chiamate che ti seccano la scheda e tu manco te ne rendi conto!
Non contenti del palmare e dell’iphone poi, ora la novità è l’ipad.
Centinaia di persone in fila anche per notti intere, in attesa che aprano i negozi per essere i primi ad acquistare l’ambito oggetto!
Che cosa farà mai di eccezionale questo Ipad, vuoi vedere che hanno inserito anche la cialda per il caffè?
Vediamo cosa mi dice Google in proposito:
"L'iPad è un tablet computer prodotto da Apple in grado di riprodurre contenuti multimediali e di navigare su Internet. È inoltre retrocompatibile con le applicazioni per iPhone OS. Il dispositivo dispone di uno schermo da 9,7 pollici[ con retroilluminazione a LED e supporto al multi-touch. In due mesi Apple ha venduto due milioni di iPad. iPad usa una connessione Wi-Fi o 3G per connettersi a internet”.
Deduco: è solo un maxi palmare questo Ipad.. nulla di così rivoluzionario.
Ora , date le dimensioni abbastanza ingombranti, gli stilisti sono già al lavoro per creare abiti con tasche sufficientemente grandi a contenere questo bel telefonone!
Ho visto cose orribili: jeans con un mega tascone posteriore (circa 15 cm x 10) oppure giubbotti con tasche interne grandi quanto tutta la giacca!!
Domanda: ma come fa un povero cristo a sedersi con il Ipad nella tasca dei jeans o del giubbotto?
Non è che queste centinaia di persone che hanno perso ore di sonno per fare la fila ad acquistarlo, buttano soldi solo per avere uno status symbol che fa le stesse cose del telefono che hanno in tasca o il pc di casa?
E ancora: qual è l’evoluzione, la grossa novità?
L’idea dell’ipad mi ricorda tanto la tavola dove scrivevano gli antichi romani!
A questa visione ne associo un’altra e la suggerisco agli stilisti: perché proporre jeans con mega tasconi posteriori e giubbotti con tasche interne enormi? La soluzione glamour potrebbe essere il peplo per le signore e la tunica per i maschietti! Cosi questi appassionati, se non per dote d’intelletto, daranno comunque una parvenza di conoscenza e saggezza!
Magari nelle riunioni d'affari , con un abbigliamento più comodo, potranno prendere anche decisioni migliori. Senza cravatte, cinture e collant, il sangue arriva prima e meglio al cervello…..
Le tavole di argilla degli antichi romani, i papiri e gli affreschi degli egizi (forse i primi emoticon della storia), i disegni di Leonardo su carta, sono arrivati ai giorni nostri e costituiscono il patrimonio sul quale è stata anche costruita la ns. attuale società.
Ora , se per un malaugurato evento tutti i satelliti che ci girano sulle teste, smettessero di funzionare, cosa ne sarebbe di tutte le innovazioni e scoperte degli ultimi cent’anni?
La tavola multimediale diventerebbe un oggetto inutile, mentre quella dei romani è ancora lì a raccontare una storia scritta migliaia di anni fa!
Ehh non c’è che dire.. la comunicazione è stata e continua ad essere il tormentone degli ultimi cent’anni.
Cominciò Marconi con la scoperta delle onde radio, poi la comunicazione via cavo con televisione, telefono e infine quella via satellite…telefoni cellulari e internet!!!
Certo, l’evoluzione del telefono cellulare negli ultimi trent’anni è senza dubbio la più clamorosa.
I primi “portatili” per poterli portare in giro era necessaria una borsa a tracolla di circa una decina di chili per contenere le batterie che duravano pochissimo; poi si passò (verso gli anni ’80) a cellulari con batteria incorporata . Il risultato, un ridicolo apparecchio di circa 30 cm. con antenna incorporata!
Gli anni ’90 sono serviti a miniaturizzare l’apparecchio e a migliorare il sistema di ricezione….poi non era più sufficiente usare il telefono per parlare. E’ nato il sistema sms , la possibilità di inviare messaggi al posto di chiamate. Inizialmente, il metodo di comunicazione preferito dagli adolescenti, inventori di tutti gli acronimi di questi ultimi anni tipo tvb e della comunicazione per mezzo di simboli emoticon, ha catturato anche gli adulti. Effetti collaterali: una generazione di sgrammaticati.
Passi successivi: fotocamere incorporate al telefono, sistemi mms, videochiamate, invio e ricezione e-mail , collegamento a internet e possibilità di vedere i programmi televisivi!
Manca solo la cialda per poterci fare anche un buon caffè!
A questo non hanno ancora pensato, ma lo sforzo degli ultimi anni è stato l’eliminazione delle tastiere. E nato il modello touchscreen! Troppo fatica battere un tasto, ora è sufficiente sfiorare lo schermo del tuo apparecchio per accedere alle funzioni desiderate. ……
Risultato: in tasca o in borsa hai sempre lo schermo illuminato, ti si scaricano le batterie più del dovuto, quando non ti partono le chiamate che ti seccano la scheda e tu manco te ne rendi conto!
Non contenti del palmare e dell’iphone poi, ora la novità è l’ipad.
Centinaia di persone in fila anche per notti intere, in attesa che aprano i negozi per essere i primi ad acquistare l’ambito oggetto!
Che cosa farà mai di eccezionale questo Ipad, vuoi vedere che hanno inserito anche la cialda per il caffè?
Vediamo cosa mi dice Google in proposito:
"L'iPad è un tablet computer prodotto da Apple in grado di riprodurre contenuti multimediali e di navigare su Internet. È inoltre retrocompatibile con le applicazioni per iPhone OS. Il dispositivo dispone di uno schermo da 9,7 pollici[ con retroilluminazione a LED e supporto al multi-touch. In due mesi Apple ha venduto due milioni di iPad. iPad usa una connessione Wi-Fi o 3G per connettersi a internet”.
Deduco: è solo un maxi palmare questo Ipad.. nulla di così rivoluzionario.
Ora , date le dimensioni abbastanza ingombranti, gli stilisti sono già al lavoro per creare abiti con tasche sufficientemente grandi a contenere questo bel telefonone!
Ho visto cose orribili: jeans con un mega tascone posteriore (circa 15 cm x 10) oppure giubbotti con tasche interne grandi quanto tutta la giacca!!
Domanda: ma come fa un povero cristo a sedersi con il Ipad nella tasca dei jeans o del giubbotto?
Non è che queste centinaia di persone che hanno perso ore di sonno per fare la fila ad acquistarlo, buttano soldi solo per avere uno status symbol che fa le stesse cose del telefono che hanno in tasca o il pc di casa?
E ancora: qual è l’evoluzione, la grossa novità?
L’idea dell’ipad mi ricorda tanto la tavola dove scrivevano gli antichi romani!
A questa visione ne associo un’altra e la suggerisco agli stilisti: perché proporre jeans con mega tasconi posteriori e giubbotti con tasche interne enormi? La soluzione glamour potrebbe essere il peplo per le signore e la tunica per i maschietti! Cosi questi appassionati, se non per dote d’intelletto, daranno comunque una parvenza di conoscenza e saggezza!
Magari nelle riunioni d'affari , con un abbigliamento più comodo, potranno prendere anche decisioni migliori. Senza cravatte, cinture e collant, il sangue arriva prima e meglio al cervello…..
Le tavole di argilla degli antichi romani, i papiri e gli affreschi degli egizi (forse i primi emoticon della storia), i disegni di Leonardo su carta, sono arrivati ai giorni nostri e costituiscono il patrimonio sul quale è stata anche costruita la ns. attuale società.
Ora , se per un malaugurato evento tutti i satelliti che ci girano sulle teste, smettessero di funzionare, cosa ne sarebbe di tutte le innovazioni e scoperte degli ultimi cent’anni?
La tavola multimediale diventerebbe un oggetto inutile, mentre quella dei romani è ancora lì a raccontare una storia scritta migliaia di anni fa!
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