domenica 27 giugno 2010

LA GRANDE RAGNATELA


Ogni qualvolta decido di curiosare nella rete, inciampo in una nuova piattaforma blog. Se a Gennaio, data d’inizio di quest’avventura, pensavo non fosse facile per una sprovveduta come me, trovare il modo per creare una pagina web personale, ora mi devo proprio ricredere.
Di piattaforme dove l’utente si autogestisce la pagina tipo quella su cui scrivo, ad oggi ne ho trovate una decina.
Curiosando tra i blog altrui, notavo che molti avevano abbellito la loro pagina con una serie di gadget: una sorta di archivio degli articoli pubblicati, la pubblicità delle pagine web preferite, l’invito ai lettori a iscriversi, la ricerca automatica dei temi trattati, in gergo TAG, un altro stramaledetto acronimo!
Ammetto che tutto ciò mi procurava una certa invidia impotente! Come caspiterina si farà mai, mi dicevo. Cosi prova che ti riprova, dopo nottate intere ad entrare ed uscire dalle pagine guida di Blogger, finalmente anch’io sono riuscita a configurare la mia pagina con tutti quei gadget che vedevo negli blog altrui. Eureka!!!
Magari arrivo un po’ tardi, mi sono detta, ma nonostante ciò ci sono riuscita e senza l’aiuto di nessuno!
Credo anche di aver ottenuto un discreto risultato . Ora la mia pagina offre:
- l’archivio delle mie storie;
- la possibilità, per chi lo volesse, di condividere il mio blog sulla sua pagina facebook o altro, attraverso la funzione “Share it”;
- la finestra “cerca nel blog” per chi fosse interessato ad un argomento specifico presente nel mio blog;
- Abbonati gratuitamente attraverso il bottone di Wikio (uno dei tanti portali blog italiani esistenti);
- Lettori fissi: per chi volesse iscriversi alla mia pagina, avendo così la possibilità di essere sempre informati sugli ultimi aggiornamenti;
- Il bottone “blog segnalato da Liquida” (altro, si dice, importante portale blog) dove è possibile accedere direttamente alle ultime notizie pubblicate da tutta Italia;
- Commenti: cliccando sopra si apre una finestra, dove chi legge può lasciare un commento o accendere una discussione pubblica;
- La possibilità di comunicare via mail, cliccando sulla bustina;
- Lasciare un giudizio sulla storia letta, a scelta tra: noioso, interessante, divertente.
Riguardando la mia paginetta a sfondo rosa pallido, anche se sono convinta si possa fare di molto meglio per il momento, sono proprio soddisfatta!

Convinta che solo i social network tipo facebook, linkedin, twitter, myspace o splinder offrissero la possibilità di entrare in contatto con altri iscritti, oggi mi devo ricredere.
Questa sera visitando il profilo personale sulla mia pagina web in Blogger noto una cosa nuova:
Nome : Marisa (questo, ovvio l’ho inserito io)
Segno zodiacale: Leone (anche questa è un’informazione che ho dato io)
Ubicazione: Italia (corretto anche questa è farina del mio sacco)
Settore: comunicazioni o media. Ma toh! Sono stata schedata, penso. Quando feci l’iscrizione non scrissi nulla in questo campo, perché, all’epoca, e forse ancora oggi, incapace di dare una classificazione a queste mie pagine!
Certo che questi motori di ricerca sono delle potenze!!! Scandagliano miliardi di parole e ti collocano! La cosa sorprendente, anche con una certa accuratezza.
Io che le scrivo queste storie, non ho trovato nulla di appropriato per autocatalogarmi e lo hanno fatto milioni bit e byte!!!!

Assomigliano alla mia amica cartomante Paola!
La scritta “comunicazioni o media” è interattiva, quindi clicco ed entro…..si apre la pagina sfoglia profili di blogger di comunicazioni o media……sono 4.220.000!!!! Noooo non ci posso credere!! Quattro milioni di persone che scrivono di un unico tema sono un’enormità! Chissà allora quanti saranno i blog in totale presente in rete! Il pensiero quasi mi spaventa!!
Se pensavo di appartenere ad una ristretta casta di persone che gestisce un blog, questa è una smentita clamorosa, si fa prima a vedere che non c’è l’ha il blog….
Inizio ad analizzare i profili e le nazionalità di chi condivide con me questo settore : Giappone, Brasile, Stati Uniti, Tailandia, Paesi Bassi, Inghilterra, Messico, Spagna, Santo Domingo, Canada, Perù, Argentina, Guatemala, Colombia, Russia, Kuwait…insomma tutto il mondo!
Dei quattro milioni di blogger, visito 200 profili. La maggioranza sono americani e sud americani.
Di questi un solo italiano: Valeria. Ha un blog di foto su Verona. Per solidarietà clicco su “seguimi” e la includo nella lista di blog da me seguiti.
Credo che questa sia una conferma alla diceria diffusa: il blog è una moda d’oltreoceano.
Con questa nuova scoperta inizio a capire la metafora che la rete web è come una ragnatela.
E' una ragnatela enorme che a tratti quasi, quasi mi spaventa un po’….Spero di non fare la fine della mosca!





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